Idee per bomboniere: bottiglia conica con veliero

Si avvicina un periodo molto carico di cerimonie e occasioni varie: tutti sono alla ricerca di una bomboniera, per la comunione, per la cresima o anche per il matrimonio. Ecco un’idea particolare per una bomboniera bella e utilissima: una bottiglia in vetro soffiato con un veliero da riempire con ottima grappa

Quando si sta organizzando una cerimonia molto speciale, c’è bisogno di una bomboniera molto molto speciale. Un’idea adatta a moltissime situazioni è la bottiglia conica con piede interno e veliero da 100 millilitri. Si tratta di una bottiglia conica in vetro soffiato con all’interno un veliero, che può essere riempita con la grappa che si preferisce, come la grappa aglianico, turassi o la grappa barrique.

È l’ideale come bomboniera per un matrimonio per esempio, soprattutto se i due sposi sono amanti dell’enogastronomia e degli alimenti raffinati, o semplicemente hanno uno spiccato gusto per i viaggi, rappresentati dalla presenza del veliero. Può essere pensata anche come bomboniera per un battesimo, affinché sia d’augurio al neonato per una vita fatta di fantasia e avventura.

Solitamente, le bomboniere vengono aperte e messe da parte da coloro che le ricevono. Questo perché di solito ci si limita a un oggetto che non ha alcun senso, o alcuna utilità. Qui, non solo vi è contenuta una pregevole e raffinata bevanda, ma soprattutto si può avere un bell’oggetto da esporre da tirare fuori quando vengono gli ospiti o che perfino può divenire occasione di conversazione.

Inoltre, una volta che è finita la grappa con cui è stata riempita la bottiglia, la si può riempire nuovamente con altra grappa, magari di un altro gusto, sempre dopo aver opportunamente pulito la bottiglia. Per questo si consiglia l’utilizzo dell’aceto, che è naturale ma ha anche un grande potere pulente e resetta praticamente tutti gli odori precedenti, nel caso le grappe prescelte avessero degli aromi particolari.

Ciliegie: gli utilizzi in cucina

Le ciliegie per dei piatti salati? In cucina tutto è possibile se si riesce a mettere insieme gli abbinamenti giusti: ecco qualche consiglio per portare in tavola le ciliegie, il frutto della primavera per eccellenza

Le ciliegie sono un frutto, ma come per molti alti tipi di frutta si prestano a mille e mille preparazioni in cucina, anche tra le più insolite e inaspettate. Le ciliegie possono perfino entrare nelle preparazioni salate, come per esempio creando un sugo agrodolce per carne di cacciagione, ma sono fondamentali per piatti a base di frutta, come le macedonie, dolci e anche cocktail.

Il gusto delle ciliegie è estremamente dolce, per cui, anche nel dessert che verrà preparato, bisogna pensare di bilanciare in qualche modo il sapore, per evitare l’«effetto caramella», ossia la stucchevolezza indotta da un cibo che è troppo dolce. Per cui, se magari si ricorre a una crostata con marmellata di ciliegie, è meglio inserire anche della marmellata di arance, o jam, come la chiamano gli inglesi, o anche degli spicchi di limone o mandarino che bilancino il tutto. Una buona idea è anche la commistione con la pasta di mandorla, purché si utilizzino nell’impasto anche delle mandorle amare, proprio a causa dell’apporto di dolcezza che le mandorle forniscono.

Stesso discorso vale per i cocktail: se le ciliegie vanno sempre bene come guarnizione, il loro utilizzo è consigliato per bevande molto secche, come la vodka o il martini cocktail, purché extra dry. Anche con i cocktail analcolici, purché agrumati, le ciliegie vanno benissimo, da utilizzare sia intere sia sotto forma di spremuta. Un modo simpatico per bere i cicchetti di vodka a fine pasto come digestivo: mettete in un bicchierino una ciliegia denocciolata e riempite il bicchierino di vodka. Dopo il secco della bevanda, renderà in bocca solo un retrogusto di profonda dolcezza.

Castagne a Pasqua, consigli

Sembra un po’ fuori stagione, ma ecco qualche idea per piatti che potrebbero essere serviti ai propri ospiti nel periodo pasquale e che vedono protagonista sempre lei: la castagna

Le castagne a primavera? La Pasqua si avvicina e si inizia a scervellarsi per quello che si andrà a cucinare in quei giorni e a come stupire i propri ospiti con ricette sempre nuove e assolutamente insolite. La risposta all’annosa domanda «cosa porto in tavola a Pasqua?» è senza ombra di dubbio: la castagna. Può sembrare strano, tuttavia le castagne sono disponibili tutto l’anno e quindi perché no? In fondo in cucina vince solo chi sa osare. Ecco quindi alcune idee di ricette che stupiranno i vostri ospiti.

Agnello di pasta di mandorle decorato con castagne e ripieno di marmellata di castagne. L’agnello di pasta di mandorle è un must per la Pasqua. Per caratterizzarlo al gusto di castagne, basta decorarlo esternamente con castagne sotto spirito o marron glacé e imbottirlo con marmellata di castagne anziché la classica faldacchiera o la nutella, per i meno tradizionalisti. E poi: via con le fette.

Crostata di castagne e ciliegie. Si tratta di una ricetta classica, che in realtà combina due frutti apparentemente incomparabili. Si può realizzare in diversi modi: o con due marmellate differenti, una alla ciliegia e una alle castagne, o realizzando la pasta frolla con farina di castagne, ma è sconsigliabile questa soluzione, oppure con castagne sbriciolate all’interno dell’impasto e decorazioni di ciliegie fresche.

Budino al cioccolato con granella di castagne. Semplice semplice: si prepara il budino al cioccolato e lo si decora con granella di castagne e magari della panna montata per i più golosi. È un dolce che si può accompagnare, così come tutti gli altri, a del buon mandarinetto fatto in casa, oppure un bicchierino di dolce, dolcissimo Porto.