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Ricetta tipica del Parco di Roccamonfina ” Il monte Bianco” con castagne e panna

 

 

 

 

Ingrdienti

400 gr di farina di castagne

Mezzo bicchiere di olio extravergine d’oliva

70 gr di pinoli

70 gr di uva passa fatta rinvenire in acqua tiepida

rosmarino

un pizzico di sale

Acqua tiepida q. b.

Per la preparazione di questo dolce a base di castagne occorrono naturalmente le castagne, quindi lavare le castagne, inciderle con un coltellino e farle lessare per 20 minuti in una pentola di acqua bollente.

Togliere le castagne dal fuoco ed eliminare la buccia, rimettere le castagne in acqua calda e cominciare a togliere la seconda pelle delle castagne.

Rimettere le castagne in una pentola col doppio fondo assieme al latte, lo zucchero e il sale e far cuocere a fuoco basso per circa un ora mescolando spesso per evitare che le castagne attacchino.

Una volta cotte trasterire le castagne in una ciotola e schiacciarle bene con un cucchiaio ottenendo una specie purea.

Aggiungere il cacao ed il rhum e amalgamare.

Versare il composto di castagne nel piatto e lavorarlo a con.

Mettere in frigo.

 Montare la panna con lo zuccherero a velo e trasferici in un sac-a – pousche con la bocchetta a stella e decorare facendo tanti ciuffetti di panna tutti intorno al doce di castagne, partendo dal perimetro alla base dove si possono disporre le castagne tagliate a metà.

Continuare con il sac-a-poche ponendo corone di ciuffetti di panna montata fino a 2\3 dell’altezza del doce di castagne e finire facendo un’unico ciuffo più grande sulla sommità del dolce, lasciando così una fascia di ripieno scoperta e visibile, oppure coprire tutto con la panna.

Mettere in frigo fino al momento di servire.

Grande evento al Sanit Roma fiera internazionale della Salute

Si è svolta a Roma presso il Palazzo dei Congressi la fiera internazionale della salute dove siamo stati presenti con il nostro stand di prodotti tipici Campani, finalità far conoscere un nuovo modo di fare mercato, vendita di prodotti tipici on line www.saporedicastagne.com il sito pensato e studiato per gli amanti della buona cucina e dei prodotti tipici. Ottimo il risultato ottenuto, le persone incuriosite dalla facilità con cui qualsiasi prodotto presente sul sito può arrivare a destinazione entro le 24\48 ore dall’ordine. Hanno fatto da padrone il pane a lievitazione naturale, l’olio extravergine d’oliva le castagne al rhum, il castagnello, il formaggio pecorino l’eccezionale salsiccia casareccia, i vini, il tutto completamente a portata di clik.

Il portale nasce dal desiderio di condividere la passione per i prodotti sani e genuini con tutti gli appassionati dei prodotti tipici campani, non a caso il sito si chiama saporedicastagne.com prendendo come elemento centrale la castagna.

 

 

Come gustare al meglio le prime castagne

 

 

Le castagne sono un frutto molto particolare, dolce e particolarmente indicate bollite che dalle nostre zone vengono chiamate “valleni”, oppure fatte a caldarroste. Le  castagne per essere gustate al 100% vanno prima fatte asciugare al sole un paio di giorni almeno, in maniera tale da far sprigionare tutti gli zuccheri e far evaporare una parte d’acqua contenuta nella castagne, le castagne sono pronte quando si sbucciano con facilità anche dalla seconda pelle, morbide e particolarmente dolci. A questo punto le castagne sono pronte per farle a caldarroste, una volta cotte, le castagne fatte a caldarroste devono essere necessariamente poggiate e chiuse in un panno umido in maniera tale che l’umidità  crea il contrasto con la castagna bollente e diventa ancora più buone, non dimenticare mai di mettere un pizzico di sale in questa ultima fase, la castagna sarà ancora più buona. Due modi per mangiarle bollite:

  1.  Con tutta la buccia,

difatto vengono bollite intere ed una volta cotta vengono tagliate a metà e con un cucchiaino si mangia la parte interna, la castagna cotta in questo modo subisce una cottura senza che l’aqua penetri all’interno e per questo motivo la parte interna risulta asciutta e gustosa.

2. Metodo di cottura è sbucciata e fatta bollire;

 la castagna viene privata della  parte esterna più dura, cotta in acqua sale  ed una foglia di alloro, a cottura ultimata, la castagna viene sbucciata e gustata. La cottura delle castagne bollite dette “valleni“, nella tradizione locale si faceva nel pignatiello, accanto al fuoco in maniera da garantire una cottura lenta e graduale.