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Castagne, la tradizione del pasto

Le castagne, un tempo, venivano utilizzate per un intero pasto: di cosa si trattava?

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C’erano una volta le castagne. Non è che adesso non ci siano più, ma hanno perso il valore profondo che un tempo si attribuisce loro. Adesso, per esempio, le castagne sono un rito quando diventano caldarroste. O sono uno sfizio da gourmet per le differenti preparazioni dolci e salate. Ma un tempo era tutto diverso.

Perché le castagne un tempo erano un’ancora di salvezza. Erano il modo in cui molte popolazioni, soprattutto quelle contadine oppure di montagna traevano il loro sostentamento. Non si trattava solo di castagne in senso stretto, ma anche di marmellate di castagne e di farina di castagne: in altre parole, i nostri antenati, con le castagne riuscivano a realizzare un intero pasto.

Oggi sarebbe insolito, ma ieri era una manna dal cielo. In gran parte delle preparazioni salate, le castagne venivano lessate, per poi realizzare spesso una purea. Il modo di conservazione delle castagne era semplice e non richiedeva particolari ausili tecnologici. Per questa ragione, si ricorreva a esse soprattutto in periodi di magra: le castagne assicuravano sì il sostentamento, ma anche il gusto. E la profonda bontà che tutte le cose semplici porta con sé faceva il resto, tanto che oggi si è tutto trasformato in ricordo da tramandare.

Vendita castagne, perché le caldarroste ci piacciono tanto

Le caldarroste sono la maniera più comune per preparare le castagne.

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Le troviamo così spesso in vendita per strada, dove i caldarrostai preparano tutto nelle loro postazioni agli angolo delle vie, dando alla città un peculiare profumo e un’atmosfera senza pari. I caldarrostai portano avanti una tradizione importante: non è autunno senza castagne che diventano caldarroste. Ma perché questa preparazione in particolare ci piace così tanto?

Intanto, va detto qualcosa di lapalissiano: in assenza di caldarrostai – perché magari dove si vive non ce ne sono – è abbastanza semplice preparare le caldarroste in casa, sebbene in fondo non sia la stessa cosa. Basta una pentola con i buchi oppure un forno a microonde e il gioco è fatto. Con la pentola con i buchi, le caldarroste possono cuocere sul fornello oppure sul fuoco del camino, mentre nel forno a microonde basta un sacchetto di plastica e una piccola lesione ai frutti col coltello.

Tuttavia, esistono delle ragioni nel gradimento delle caldarroste, che sono ataviche. Pensiamo al fatto che appunto contribuiscono a un’atmosfera di stagione: tutto diventa fatato e si ammanta di fascino. Il profumo delle caldarroste accompagnate da un bicchiere di vino rosso ci ricorda tanti momenti felici della nostra vita. Perfino quelli in cui il vino rosso lo guardavamo soltanto nelle mani dei “grandi”, ma ci scaldavamo le mani con le caldarroste.

Castagne, le sagre d’autunno

Le sagre d’autunno vedono per la maggior parte una sola protagonista: sua signoria la castagna.

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Quali sono i vantaggi di recarsi a una sagra della castagna in autunno? Bisogna innanzi tutto dire che c’è una grande offerta in tal senso in Campania, a partire dalla sagra della castagna di Roccamonfina. Questo tipo di eventi sono vantaggiosi intanto perché ci rimettono in contatto con le nostre radici e le nostre tradizioni popolari, che si fondano soprattutto sulle bontà agroalimentari della nostra terra.

In secondo luogo, una sagra della castagna può farci scoprire e conoscere al meglio questo frutto. Questo significa “incontrare” diverse ricette, tradizionali o d’invenzione, che sono state preparate negli stand a posta per la sagra, in particolare le ricette dei dolci, che consentono di sfruttare al meglio il gusto corposo e intenso delle castagne.

Infine, una sagra della castagna significa anche e soprattutto romanticismo: significa passeggiare con un pacchetto di caldarroste caldo tra le mani e un bicchiere di aglianico, mentre ci si lascia accarezzare dalla sera e non si può fare a meno di pensare di essere fortunati di vivere in una terra così ricca di frutti pieni di sapore. Radici, conoscenza e bontà: sono queste le basi, quindi, delle sagre della castagna.