Castagne, marroni e frutti d’autunni: fioccano le sagre e si riaccende la tradizione.
Quando arriva l’autunno, le sagre hanno un carattere ben diverso da quelle delle altre stagioni. Perché il cibo di stagione ha un altro colore e un altro calore, è fatto di boschi e non di mari, di montagne e non di sole. Gli alimenti principali di queste sagre sono infatti le castagne in tutte le loro declinazioni, ma non mancano cibi affini, come per esempio i funghi.
Durante le sagre delle castagne si possono scoprire tante cose che prima non si conoscevano: si possono scoprire utilizzi e preparazioni insolite, da riproporre alla propria famiglia o agli amici una volta tornati a casa. Inoltre si possono conoscere le proprietà dei cibi che danno il tema alla sagra: spesso, nelle sagre della castagna non è raro venire a contatto con una tradizione profonda che permea tutto quello che ha a che vedere con questo frutto.
Noi in Campania lo sappiamo bene, dato che per secoli la castagna ha rappresentato la base della nostra alimentazione montanara. E ancora oggi, sebbene ci siano altre disponibilità alimentari, non disdegniamo mai le castagne, regine del nostro desco. Tanto che a loro dedichiamo sagre e feste.
