Archivi tag: castagne

Sagre d’autunno, un bilancio

Le sagre d’autunno in Campania sono per lo già concluse nel mese di ottobre, ma nel resto d’Italia qualcuna è ancora attesa per novembre.

chestnut-199355_1280

Questo non ci impedisce di poter stilare un primo bilancio su come stia andando l’attuale stagione delle castagne. Ogni anno, il periodo della sagra delle castagne ci danno una traccia di come stia andando la raccolta e un dato è sempre abbastanza palese fin dall’inizio: le castagne sono un frutto sempre più amato da tutti, persone di ogni età, che svolgono mestieri diversi, che abbracciano abitudini alimentari diverse.

L’altro dato da registrare è che sempre più, accanto alle preparazioni tradizionali, dalle più canoniche caldarroste, le persone sono in cerca di nuove ricette da gourmet con cui preparare le castagne. In altre parole, questi frutti sono passati dall’essere impiagati nelle preparazioni più antiche della tradizione regionale italiana, come il castagnaccio, in ricette insolite e stuzzicanti. Soprattutto quanto parliamo di piatti a base di carne.

Quando finiscono le sagre d’autunno resta sempre un po’ d’amaro in bocca. Perché si ha la consapevolezza che le castagne fresche dureranno ancora per poco tempo. Quando non ci sono, le castagne fresche ci mancano tanto. E alle prime brezze di fine estate sentiamo già la voglia delle prime castagne primitive.

Castagne o marroni, quali differenze in cucina?

Le castagne e i marroni sono diversi in molte cose, ma in cucina hanno la stessa valenza.

autumn-199945_1280

C’è chi dice che i marroni sono solo castagne più grosse, ma è una leggenda metropolitana. C’è chi dice che i marroni sono il frutto coltivato di un albero selvatico di castagne dopo successivi innesti ed è vero – tranne per i casi in cui gli alberi in questioni si trasformano in alberi di castagne più dolci, il che ci ricollega ai marroni che sono, di fatto, più dolci. Ma cosa cambia in cucina?

Ebbene, in cucina non cambia assolutamente nulla. E parliamo sia dal punto di vista dei valori nutrizionali sia dal punto di vista delle ricette – con l’eccezione del fatto che i marroni, essendo appunto più dolci, sono caldamente da sconsigliare alle persone affette da diabete.

Sia castagne che marroni sono ricchi di carboidrati, acqua, sali minerali, vitamine e proteine. Tutte le preparazioni che valgono per le une valgono anche per gli altri. Quindi via libera a marmellate e confetture, torte – il castagnaccio in particolare – crepes, polenta, ma anche creme, e utilizzo in piatti salati, soprattutto di carne.

Non bisogna dimenticare inoltre che con le foglie di castagne e marroni si prepara un ottimo infuso, che allevia le infiammazioni della gola e aiuta contro la diarrea.

Castagne, l’essenza del Mont Blanc

Anche nelle ricette non originali del Mont Blanc, la castagna c’è.

christmas-cake-992653_1280

Molte ricette della tradizione regionale italiana presentano tantissime varianti e il Mont Blanc non fa certo differenza. Ma qual è il tratto distintivo di tutte queste varianti? Molto semplice: è la castagna. Quindi in un certo senso, è la castagna che rappresenta l’autentica essenza di dolci come il Mont Blanc.

Quindi forse non è come dice Nanni Moretti nel film “Bianca”, quando invita a non fare il tunnel, a non scavare nel Mont Blanc, perché, togliendo tutta la panna, «la castagna, da solo, non ha senso». La castagna ha una valenza molto più importante nel Mont Blanc – come in altri dolci.

Accade perché la castagna ha un carattere molto ben definito: significa che il sapore di questo frutto non passa certo inosservato, anche accanto a sapori e gusti molto intensi, come appunto possono essere panna o meringa.

C’è da dire che è la stessa ragione per cui oggi le castagne rientrano in alcune ricette salate in maniera davvero rivoluzionaria: ci vuole un gusto deciso per supportare un altro gusto deciso e con la castagna si va in un certo senso sul sicuro. Perché non di può fare a meno di amarla.