Mozzarella di bufala nera, una moda oppure un punto fermo?

A volte liquidiamo l’esistenza di nuovi alimenti dicendo: non durerà. Invece scommettiamo sul successo della mozzarella di bufala nera, a causa di una serie di ragioni.

Intanto, la mozzarella di bufala nera non nasce come necessità. Non nasce cioè perché il prodotto “madre”, la mozzarella di bufala tradizionale, sia venuta meno per qualche ragione. I due prodotti invece coesistono e si rivolgono a segmenti di pubblico diverso: in particolare, chi ama la mozzarella di bufala nera ha deciso di mangiare più leggero – e quindi rientra tutto quel pubblico che, pur avendo problemi di digestione, non vuole rinunciare alla mozzarella di bufala la sera. La mozzarella di bufala nera è quindi buona e sana: non si supererà tanto facilmente.

Non solo: c’è da dire che la mozzarella di bufala nera corrisponde a una sempre crescente consapevolezza relativa alla salute che viene dal cibo. La mozzarella di bufala nera è un cibo sano e, di questi tempi, rappresenta quindi un ideale cui tendere a tavola.

Infine c’è da aggiungere una questione di gusto. La mozzarella di bufala nera, per amarla, bisogna gustarla, ma questo vale per tutti i cibi. Anche la mozzarella di bufala tradizionale corrisponde a questo concetto: la sua nascita si perde nella notte dei tempi e nessuno mai si sognerebbe di immaginarla come una moda, alimentare sì, ma passeggera.

Castagne, il crossover tra dolce e salato

Non solo caldarroste. Le castagne presentano una forte valenza in cucina, perché hanno un carattere ambivalente.

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Non sono tantissimi i cibi versatili che la natura ci offre, quelli che possiamo far rientrare nella categoria «agrodolci». Le castagne lo sono. Essendo un vero e proprio frutto, sebbene con una corazza forte e protettiva, le castagne crescono pur sempre sugli alberi, e sono ricche di sostanze nutritive come zuccheri e vitamine (nonché acido folico, ottimo per le donne in gravidanza).

Quindi, in pratica, la natura vorrebbe che le castagne venissero utilizzate a tavola come frutta: cucinate a mo’ di caldarroste, come decorazioni a dolci, trasformate in veri e propri dolci – ossia, per esempio, i marron glacé – ma nulla più. Eppure, come chi sa chi ama le castagne alla follia, sarebbe riduttivo “raccontare” questo frutto limitandolo alla sola sfera dolce.

Le castagne sono infatti un alimento ottimo per dei piatti salati, in particolare piatti di carne, ma non solo. C’è anche chi pensa che le castagne possano essere preparate con la pasta: un’idea di ragù vegan prevede la bollitura delle castagne, che poi vengono tritate e aggiunte alla salsa di pomodoro fatta in casa. Questo ragù va bene sia con la pasta, sia con carne cotta nel sugo.

Rotolo di sfoglia con mozzarella di bufala nera, consigli

Quali possono essere gli impieghi in cucina per la mozzarella di bufala nera? Una possibilità è rappresentata dal rotolo condito, una preparazione semplicissima.

Oggi parliamo di una ricetta a base di mozzarella di bufala nera che perfino i principianti in cucina possono preparare. Si tratta di un rotolo di sfoglia ripieno da preparare al forno, che, tra l’altro, anziché assumere la forma di un rotolo, può anche essere messo in una teglia per la cottura.

Il ripieno per il rotolo di sfoglia prevede l’utilizzo di bocconcini di mozzarella di bufala nera, con verdure, ossia pomodori tagliati a fette, peperoni tagliati a spicchi, funghi porcini o altro tipo di funghi, olive nere. I peperoni e i funghi è meglio saltarli lievemente in padella con un po’ d’olio d’oliva prima di usarli per il ripieno, sfumando con del vino rosso.

Il ripieno, che consta innanzi tutto della mozzarella di bufala nera, con i bocconcini tagliati a metà, va poi inserito nella sfoglia, che si deve badare di chiudere bene perché non si sfaldi durante la cottura. La sfoglia, in forno, potrebbe gonfiarsi eccessivamente, per cui è meglio ricoprire il tutto con una spennellata d’acqua. In alternativa c’è chi dà una spennellata con il bianco d’uovo.