Archivi categoria: castagne

Risotto con funghi e castagne secche

Castagne secche e funghi secchi convivono in un piatto: ecco un risotto che potrà stupire i vostri amici o che potrete preparare in un’occasione speciale.

chestnut-998548_960_720

Ingredienti per 4 persone

  • riso g 320
  • castagne secche 50 g
  • funghi secchi 50 g
  • 1 dado da brodo
  • acqua qb
  • sale qb
  • pepe qb

Procedimento

Sciogliere il dado da brodo in acqua. Se si desidera che il brodo sia maggiormente concentrato, è bene optare per due dadi da brodo in acqua un po’ più abbondante. Intanto tostare il riso, per poi aggiungerci mano a mano il dado da brodo sciolto. La soluzione non dev’essere versata tutta insieme, ma bisogna aspettare che il riso assorba parzialmente il liquido, mentre il surplus evaporerà.

Quando il riso sarà a metà cottura, si potranno aggiungere i funghi secchi e le castagne secche, queste ultime dopo averle tagliate a cubetti. Il riso va rivoltato spesso, in modo che non si attacchi alla pentola o alla padella che si sta usando.

Si devono quindi aggiungere il sale e il pepe: questi possono essere scelti a proprio piacimento, ma se si vuole restare sul classico, meglio optare per sale iodato e pepe di Cayenna. Infine, si deve assaggiare il riso, per controllare che abbia terminato la cottura. Servire caldo.

Castagne, i valori nutrizionali

Tra sostanze benefiche e rimedi naturali: ecco perché consumare castagne fa bene.

autumn-987887_960_720

Le donne incinte lo sanno meglio di tutti gli altri: le castagne fanno bene. Perché? Perché sono ricche di acido folico, che aiuta nel prosieguo della gravidanza. Ma non solo questa sostanza rende le castagne un alimento assolutamente unico – oltre che gustosissimo e quindi amato da moltissime persone.

Le castagne contengono infatti acqua per il 50% e tante fibre. Se proprio bisogna trovare un piccolo neo è che le castagne sono caloriche – un etto di castagne secche presenta un apporto di 350 chilocalorie. Tra le altre sostanze notevoli contenute si segnalano i glucidi zuccherini e amilacei, proteine di natura vegetale (e quindi da preferire quando si fa sport per via dell’assimilazione a lento rilascio), potassio, magnesio, calcio, zolfo e fosforo vitamine idrosolubili come B1, B2, PP e C.

La castagne è stata usata fin dal Medioevo per combattere emicrania e gotta, per aiutare il cuore e il fegato, contro gli avvelenamenti e la febbre. Naturalmente, molte di queste cose sono state sfatate dalla ricerca scientifica, ciò non toglie che il consumo di castagne nella propria alimentazione aiuti a prevenire un sacco di scompensi di tipo alimentare, grazie alla presenza di vitamine e sali minerali.

Vendita castagne, quali caratteristiche?

Le castagne possono essere acquistate (e mangiate) tutto l’anno: ecco come.

13339469_1139365266095152_2798583481818524948_n

Le castagne fresche sono solo uno dei modi in cui questi frutti si trovano in commercio. Sono disponibili non solo nella versione al dettaglio, ma anche all’ingrosso, per ristoratori, caldarrostai e tutti gli addetti ai lavori. Ma non ci si ferma qui.

Altri modi in cui le castagne sono disponibili per la vendita sono le castagne secche, le castagne in barattolo, ma poi c’è anche la nzerta. Si tratta di una vera e propria collana di castagne, esattamente come quelle di pomodori o peperoni: le castagne vengono sfilate e utilizzate alla bisogna e la conservazione è a lungo termine.

Dalle castagne proviene anche il liquore alle castagne, la farina di castagne e ovviamente i marron glacé. I marroni altro non sono che castagne di qualità, che vengono preparate secondo questa ricetta che consiste in un dolce in cui un boccone tira l’altro.

Quale che sia il modo in cui vengono acquistate le castagne, quale che sia lo scopo per cui vengono acquistate – ossia il modo in cui vengono preparate, dalle “semplici” caldarroste a ricette maggiormente composite – i modi in cui le castagne sono disponibili sono tante, bisogna scegliere solo la propria versione ideale.