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Minestra di castagne, ricetta

Sì, lo sappiamo, ma non sembra un piatto molto estivo. In realtà lo è, perché in tanti decidono di preparare una minestrina anche in questa stagione: ecco come le castagne contribuiscono a un gusto più corposo.

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Preparare una minestra di castagne, con gli ortaggi di stagione, è preparare un piatto senza tempo, caro alle nostre nonne e soprattutto estivo. Si parte come sempre dalle castagne secche, che devono essere tenute in acqua per 48 ore, per poi essere lessate e mantenute intere. È questo, sempre, il primo passaggio da fare, se si vuole godere delle castagne anche quando la stagione non le mette a disposizione fresche.

Intanto, ci si può preparare un brodo con una patata, del sedano, una cipolla, una carota e del pomodoro fresco. Se piace, può essere aggiunta anche della bieta. Dopo aver preparato tutti questi ortaggi e ottenuto il brodo, si aggiungono delle castagne e si cuoce la pastina in quel brodo.

Il piatto si può servire caldo ma anche senza esagerare. A chi piace, può aggiungere del formaggio dolce o piccante sulla pasta, per rendere il gusto del piatto ancora più corposo. Può essere accompagnato da un buon vino bianco fermo, fresco e leggero, come un Falanghina. Anche un Fiano Minutolo può essere l’ideale, dipende dal proprio gusto personale.

Utilizzi delle castagne del prete

Le castagne del prete possono riservare moltissime sorprese in cucina in quanto a utilizzi: ecco quali.

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Le castagne del prete sono tra le più amate dalle donne in gravidanza. Perché il fatto che costituiscano un’ottima fonte di acido folico e siano disponibili in pratiche confezioni come uno snack – oltre al fatto che siano buone e sane e allevino i disturbi legati al bruciore di stomaco tipici della gravidanza – le rende il top per tutte coloro che hanno il pancione e che desiderano che il suo abitante cresca forte e sano.

Ma ci sono comunque tantissimi utilizzi delle castagne del prete in cucina. Il primo e più immediato è nei dessert: sia che si decisa di sbriciolarle, sia che le si voglia utilizzare intere, le castagne del prete costituiscono un ottimo mezzo per decorare i propri dolci, sia dal punto di vista scenografico che gustativo.

Ovviamente, le castagne del prete possono entrare in tutte le preparazioni, non solo quelle dolci, a base di castagne. Antipasti, primi, secondi piatti, agrodolci e non che prevedano le castagne, vedono nelle castagne del prete ottime alleate, soprattutto per la disponibilità nel corso dell’intero anno solare e anche perché sono decisamente molto gestibili, essendo pronte per l’uso.

Bavarese di castagne, ricetta

La bavarese alle castagne è una ricetta fresca per l’estate e facile da preparare in casa, ma come si fa?

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Quando arriva l’estate, si sente il bisogno di dolci che diano l’idea del fresco, come gelati o semifreddi. Oppure una bella bavarese da tenere in frigorifero. Ma il bello è che la bavarese deve essere alle castagne: stiamo coniugando quindi un frutto autunnale a un dolce fresco ed estivo. Potrebbe apparire insolito, ma in realtà non lo è per niente.

La bavarese di castagne prevede che si prepari prima una purea di castagne. È abbastanza facile: si prende la quantità che si stima occorra di castagne secche, le si lascia a bagno in acqua per 48 ore, poi le si bolle in abbondante acqua e le si schiaccia con uno schiacciapatate o con un passino per ottenere la purea. Che va unita con della gelatina, per formare il ripieno della bavarese.

Per quanto riguarda la base, è un gioco da ragazzi. Si scelgono i propri biscotti preferiti e li si sbriciola. In un pentolino si scioglie del burro e poi si uniscono i biscotti sbriciolati, formando un’amalgama. L’amalgama formerà la base del proprio dessert nella teglia, badando di livellare il tutto in maniera uniforme. Si posiziona tutto in frigo, lasciando che la base indurisca. Solo dopo un quarto d’ora si può aggiungere il ripieno e riposizionare tutto in frigo. La bavarese di castagne è meglio consumarla almeno dopo due ore.