È la prima a fare capolino dai castagni e finire sulla nostra tavola: è la castagna primitiva.
Quando trascorrono molti mesi dacché abbiamo assaggiato il nostro frutto preferito, si viene presi dalla spasmodica voglia di riassaggiarlo. Talvolta il desiderio è tanto e tale, che si finisce per mangiare anche frutti dalla provenienza incerta, ma con le castagne non si dovrebbe ricorrere a queste soluzioni. Tanto più che le castagne italiane sono vicine alla maturazione.
Mancano infatti pochissimi mesi per la maturazione e quindi la raccolta della castagna primitiva. Si tratta di una tipologia di castagne, che spuntano soprattutto sui castagni della Campania, che giunge a maturazione prima di tutte le altre, ossia a metà agosto. Dal punto di vista del gusto non manca nulla alla primitiva rispetto ad altre tipologie di castagne: si tratta semplicemente di sapori differenti, che cambiano cioè lievemente da tipologia a tipologia. Un po’ come accade anche per altri frutti che presentano più varietà.
Alla castagna primitiva sono dedicate varie feste e sagre in Campania, dato che in alcune zone, l’alimentazione, tradizionalmente contadina, si fonda sulla castanicoltura: queste feste nascono quindi per festeggiare una delle regine della tavola campana, la castagna primitiva, la prima a nascere, la prima a restare nel cuore.


