Qual è la differenza tra castagne e marroni

Castagne e marroni, nell’immaginario collettivo, sono la stessa cosa. Ma non è così.

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Le castagne e i marroni sono infatti due frutti molto diversi, che, in quanto tali presentano delle differenze notevoli. Bisogna innanzi tutto rifuggire il pregiudizio secondo cui le prime sarebbero piccole e i secondi grandi: la differenza è tutta nella forma, nel tipo di pianta che dà i frutti, nel numero di frutti contenuti nel riccio.

Indicativamente un riccio di castagna può contenere fino a 7 castagne, mentre un riccio di marroni ne contiene un massimo di 3. Inoltre, il marrone si ottiene con una pianta innestata, non così come la natura la presenta all’uomo, ma come l’uomo la modifica. Sì, sembra che questo dettaglio abbia un’accezione negativa, ma non è così. Da sempre l’uomo ha creato innesti per la diversificazione, spesso dando vita a piante molto resistenti. Per dirla con i darwinisti: survival of the fittest.

I marroni, che si trovano soprattutto nel nord Italia, vengono da piante che non hanno i fiori maschili e presentano una polpa più fine e più zuccheri rispetto alle loro “sorelle”. Le castagne sono invece meno zuccherine, con una polpa che non si potrebbe mai definire impalpabile al palato e sono diffuse in tutta Italia in tante, tantissime varietà differenti.

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