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Vendita castagne online, consigli

A cosa si deve stare attenti quando si acquistano le castagne? Ecco qualche consiglio.

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Comprare delle castagne, all’ingrosso o al dettaglio online, si traduce sempre in una serie di interrogativi, soprattutto se si tratta delle prime volte. Naturalmente quando si è maggiormente navigati il discorso cambia e anche tanto, ma all’inizio i dubbi (legittimi) non possono mancare.

Il primo dubbio è riguardo la pezzatura: le castagne che sto per comprare saranno della grandezza giusta? Spesso in rete si trovano risposte relativa alla grandezza delle castagne secondo i propri utilizzi. Sì, perché se dovete mettere le castagne sotto spirito ci vuole una determinata pezzatura, un’altra se volete preparare le caldarroste e così via.

Gli altri dubbi riguardano l’integrità delle castagne: le castagne che sto per comprare online conterranno “ospiti indesiderati”? Saranno davvero fresche? Quando si acquistano castagne da siti sicuri, si può stare tranquilli, perché sono già state smistate per pezzatura e quelle che non erano utilizzabili, per varie ragioni, sono state eliminate. Certo, il dato statistico vuole anche che ci siano le eccezioni, ma in linea di massima si può essere tranquilli al 99% per ogni singola castagna.

Acquistare le castagne su Internet è molto facile, è come fare shopping per libri o vestiti. Ma il risultato finale è decisamente più gustoso.

Caldarroste, i modi per prepararle in casa

Per preparare le caldarroste in casa ci vuole una padella adatta, ma c’è anche chi le fa in maniera più insolita (ma non sono la stessa cosa).

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Non c’è uno e un solo modo di preparare le caldarroste. Certo, i caldarrostai sono veri e propri maestri in quest’arte e noi possiamo solo cercare di imitare quello che fanno loro in maniera più casereccia. Però ci sono due modi, uno più efficace e uno “di riserva”, nel senso che è un metodo che si può percorrere quando proprio non si hanno alternative di alcuni tipo.

Intanto c’è da dire che in commercio c’è in vendita una padella che serve appunto a trasformare le castagne in caldarroste. È una pentola in metallo, con dei buchi sul fondo: si opera un taglio sulla buccia della castagna e si lasciano cuocere i frutti, muovendo ritmicamente la padella di tanto in tanto. È un’operazione che si può fare nel camino, sul barbecue ma anche sul fornello di casa, con le dovute accortezze del caso, ovviamente. Il risultato però è davvero soddisfacente.

C’è anche ci, però, in mancanza d’altro, cuoce le caldarroste al forno a microonde. Si opera sempre il taglio sulla buccia delle castagne e i frutti si infilano in una busta di carta – come quelle che si usano per il pane – e la cottura avviene secondo le modalità consigliate sul libretto d’istruzioni del forno. Ma, appunto, è una soluzione tampone: il risultato non ha nulla a che vedere con le caldarroste classiche.

Castagne, un aperitivo insolito

Quando si hanno a disposizione le castagne fresche, ci sono tanti modi per prepararle in casa e offrirle ai propri ospiti.

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Uno dei modi più interessanti è costituito da un aperitivo a base di castagne. Sì, ne abbiamo già parlato, perché per noi le castagne sono buone tutto l’anno e non solo in autunno quando sono disponibili le castagne fresche: negli altri periodi dell’anno abbiamo per esempio consigliato un aperitivo che preveda anche castagne secche oppure castagne in barattolo.

Con le castagne fresche, l’aperitivo può essere a base di caldarroste, giusto per dirne una. Può essere tutto abbastanza spartano: le caldarroste possono essere servite come fanno i caldarrostai, in un sacchetto di plastica marrone invece che magari in un piattino dall’aspetto maggiormente bon ton. In fondo lo stile che un determinato cibo richiede deve essere perfettamente in linea con la tradizione.

Vanno molto d’accordo con le castagne i vini rossi, tutti, dal Chianti all’Aglianico. Ma anche le birre possono essere l’ideale per un aperitivo a base di castagne e di caldarroste. In particolare quelle birre più corpose e scure, magari senza troppa anidride carbonica. Bene anche con i cocktail purché siano abbastanza dolci, quindi a base di rum o di vodka.