L’aria di montagna, la terra vulcanica e tanto amore fanno della zona di Roccamonfina una località unica in Italia per la produzione di castagne.
Hanno diversi nomi e sono di differente qualità. Ma quello che non manca a Roccamonfina sono le castagne. Qui, nei pressi del vulcano spento, la castanicoltura non è semplicemente una questione gastronomica ed economica ma culturale: il castagno c’era ben prima dell’uomo e delle sue leggende.
La diverse qualità di castagne che spuntano a Roccamonfina si differenziano per varie caratteristiche, tra cui la forma il colore e il sapore, ma anche il periodo di maturazione e quindi anche di raccolta. Per esempio, la prima a giungere a maturazione, qui ma anche in tutta Italia è la castagna tempestiva, che può essere raccolta anche a partire da fine agosto.
Le castagne non sono semplicemente un frutto in Campania, ma rappresentano la base di una serie di piatti tipici. Tra le altre tipologie di castagne che possono essere raccolte a Roccamonfina ci sono le russelle, le castagne di san Pietro, le ricce, le napulitanelle, le mercogliano e le tardive.
Le castagne sono sane oltre che buone, perché ricche di carboidrati, vitamine e potassio. Possono essere conservate a lungo, e in Campania si è maestri in questo oltre che nella raccolta di castagne.
