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L’olio extravergine d’oliva

L’ olio extravergine d’ oliva e’ un alimento molto salutare se consumato con moderazione. Tra le popolazioni che utilizzano l’ olio extravergine di oliva, specie quelle del sud dove e ‘ uno dei piu’ invidiati prodotti tipici, si e’ osservato che la percentuale di malattie cardiovascolari e’ minore rispetto a coloro che lo consumano meno.
L’ olio extravergine d’ oliva e’ costituito da acidi grassi monoinsaturi, con la presenza in giusta quantita’  di acido grasso, linoleico, polifenoli, beta carotene e vitamine A, E, K, D. E’ ricco di proprieta’ antiossidanti e combatte il colesterolo.
L’ olio d’ oliva si puo’ dividere in diverse categorie:
OLIO EXTRAVERGINE D’ OLIVA: ottenuto con spremitura meccanica delle olive. Il livello di acidita’ e’ inferiore all’1%.
OLIO VERGINE D’ OLIVA O PURO: non e’ raffinato, il grado di acidita’ di questo olio e’ del 2%.
OLIO D’ OLIVA: raffinato come l’ olio extravergine d’ oliva ma con grado di acidita’ dell’ 1,5%. A questo olio viene aggiunta una piccola quantita’ di extravergine per renderlo piu’ gustoso.
OLIO DI SANSA: il grado di acidita’ di questo olio e’ pari all’ 1,5% ed e’ composto da sansa e olio extravergine d’ oliva.
L’ ulivo e’ una pianta antichissima, se ne parla addirittura nella Bibbia e nel Corano. Ha avuto origini nel Mediterraneo orientale, le tracce piu’ antiche sono state ritrovate in Israele e risalgono al V millennio a.C.. Il primo olio extravergine d’ oliva venne prodotto, invece, dai Greci e poi dai Romani. I Greci, espandendosi, portarono la pianta d’ ulivo in tutta la Magna Grecia e poi i Romani la diffusero in Spagna, in Francia e in Italia. Fin dall’ antichita’, l’ olio extravergine d’ oliva viene utilizzato in diverse maniere: per condire insalate, per insaporire vari alimenti e oggi anche per conservare le verdure nei barattoli.
L’ olio d’ oliva e’ stato anche utilizzato per produrre cosmetici antichi, veniva usato come medicamento, come combustibile ed era molto prezioso anche nei riti religiosi.
In breve, non c’ e’ un altro condimento paragonabile all’ olio extravergine d’ oliva, insostituibile!
Qui di seguito potete leggere la ricetta di un dolce in cui viene utilizzato l’ olio, prodotto tipico della nostra terra; provatelo, e’ buonissimo!

CROSTATA DI BANANE E ANANAS

ingredienti per la pasta frolla

Farina 300g, zucchero100g, olio extravergine d’ oliva 100 g, 1 uovo intero + 1 tuorlo, alcuni cucchiai di acqua fredda, sale.
Fare la fontana sulla spianatoia con la farina, unire lo zucchero, il sale, le uova e l’olio ed impastare velocemente il tutto, unire l’ acqua continuando ad impastare. Formare una palla, avvolgerla in un tovagliolo e metterla in frigo per mezz’ ora.

Per la farcitura

3 banane tagliate a rondelle, 400 g di ananas a dadini, 150 g di amaretti, 200 g di panna, 4 uova, 200 g di zucchero, mezzo bicchierino di Porto.
Stendere la pasta e foderare uno stampo a bordi alti. Cospargere il fondo della pasta con gli amaretti sbriciolati, disporvi la frutta. Montare le uova con lo zucchero, unire il porto e la panna. Versare la crema sulla frutta ed infornare a 180 gradi per 50 minuti.

Torta soffice alle castagne

Qualche giorno fa vi ho parlato di una lozione per capelli ricavata dalle bucce di castagne; bene l’ ho provata e ho notato che, alla luce del sole, i miei capelli sono veramente piu’ luminosi e al tatto molto morbidi, sembrano piu’ idratati.

Inoltre e’ un liquido inodore, infatti la castagna non ha un aroma intenso per cui non infastidisce l’ olfatto.
Vi consiglio di procurarvi le castagne e ” testare”!
Invece oggi ho preparato un nuovo dolce di castagne; tovandoci nell’ unico periodo dell’ anno in cui possiamo mangiare cosi’ tante castagne, dobbiamo approfittarne!
Il dolce di oggi e’ piaciuto molto a mia figlia ed e’ per me una conquista, lei mangia solo semplici ciambelloni o biscotti di pastafrolla.
La ricetta, semplice semplice, e’ la seguente:

TORTA SOFFICE ALLE CASTAGNE

INGREDIENTI:
5 uova
130 g di zucchero
1 bustina di lievito
60 g di  cacao amaro
240 g di farina di castagne
300 ml di latte

 

PROCEDIMENTO:
Sbattere in una ciotola le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.

Unire il cacao amaro e il lievito.
In un’ altra ciotola mescolare il latte con la farina di castagne ed unire al composto di cacao ottenuto precedentemente. Versare l’ impasto in una teglia imburrata ed infarinata e cuocere in forno a 180 gradi per circa 50 minuti.

Una volta raffreddata, spolverizzare la torta di castagne con lo zucchero a velo.

Ne ho assaggiato un pezzetto ed e’ davvero ottima! Sara’ il mio primo pensiero per la colazione di domani mattina.
La farina di castagne si ricava dall’ essiccamento sul fuoco e successiva maturazione delle castagne dopo averle pulote e liberate dalle bucce e dalle pellicine. Il suo colore somoglia alla sabbia dorata. E’ utilizzata per creare diverse ricette come il castagnaccio, le crepes, le polente, vari tipi di torte ecc. , ma anche piatti salati come gnocchi, ravioli, salse per farcire diversi tipi di carne o addirittura con essa si puo’ realizzare una buona pagnotta di pane.

La farina di castagne campana, inoltre, e’ stata riconosciuta prodotto tipico tradizionale. Tale farina e’ un alimento ricco di carboidrati e sali minerali e, non contenendo glutine, puo’ sostituire la farina di frumento e per questo e’ ottima per i celiaci.

Affinche’ le ricette con la farina di castagne riescano alla perfezione e’ consigliabile setacciare la farina prima dell’ utilizzo in modo che non si formino grumi all’ interno dell’ impasto.

La farina di castagne e’ di buona qualita’ quando non ha un gusto amaro, il colore apparepiuttosto chiaro e la consistenza impalpabile. A differenza della farina di nocciole o di quella di mandorle, la farina di castagne presenta una bassa percentuale di grassi, per questo motivo molti nutrizionisti la preferiscono.
Noi, pero’, preferiamo e consigliamo una sola farina: Farina di castagne Romolini. E’ ricavata da un prodotto di alta qualita’ ed e’ vendibile in buste pratiche da 500 g. Per realizzare la TORTA SOFFICE ALLE CASTAGNE sopra suggerita utilizzate allora la Farina di castagne Romolini e il risultato sara’ un successo!

Olio extravergine d’oliva prodotto tipico

Stasera sono stanchissima. Da qualche settimana abbiamo cominciato la raccolta delle olive… e’ faticoso ma e’ sempre un piacere trascorrere i pomeriggi nei campi.

Quest’ anno la produzione delle olive e ‘ un po’ piu’ scarsa ma l’ olio sara’ sicuramente ottimo! Quando le olive non sono ben mature l’ olio ha un sapore eccellente.

Non vedo l’ ora di provarlo sui crostini di pane; spesso organizziamo delle cene tra amici esclusivamente per assaggiare l’ olio novello.

Proprio come le castagne, le coltivazioni di olive sul nostro territorio sono molto diffuse e si produce olio di alta qualita’.

Tra i nostri prodotti tipici, l’ olio extravergine di oliva e’ forse il piu’ richiesto.
Mentre raccoglievo le olive, oggi pensavo che questo e’ l’ unico frutto dal quale si ottiene l’ olio dalla semplice spremitura, senza altri passaggi.

Eppure, a guardarle, mi sembravano cosi’, come dire…vuote, sembrano non contenere nulla, forse perche’ troppo piccole… ma, non so, avevo questa stupida impressione! Invece, poi, quando arrivano cosi’ liquide dal frantoio pensi: che miracolo! Tante piccole bacche danno vita ad una prelibatezza che rende il nostro territorio invidiato da altri in cui i terreni non sono adatti a questo tipo di coltivazione.
Mentre si lavora tra gli oliveti, ci si scambiano opinioni, segreti, ricette e si raccontano storie passate di quando l’ olio era uno dei pochi alimenti per sfamarsi, e beati coloro che potevano permetterselo! I miei nonni, nel dopoguerra, quando riuscivano a mangiare le bruschette con l’ olio si sentivano nobili, il pranzo era ” di lusso”. Noi oggi non diamo piu’ spazio a queste sensazioni.

Ma grazie a Dio la bruschetta con l’ olio e’ ancora molto apprezzata dai nostri palati intelligenti!
A me piace cosi’ tanto che sto pensando di farvi assaggiare una bruschetta non proprio tradizionale ma dove l’ olio extravergine d’ oliva non puo’ mancare, il suo gusto viene esaltato dai diversi ingredienti vegetali.

CROSTONI CON SALSA ALLA PROVENZALE
Per la salsa: 400g d’ olive nere
2 spicchi d’ aglio tritato
2 filetti di acciuga sgocciolati
2 cucchiai di capperi sott’ aceto sgocciolati
2 cucchiai di timo fresco
2 cucchiai di senape
1 cucchiaio di succo di limone
60 ml d’ olio d’ oliva extravergine
1 cucchiaio di brandy
Sale, pepe.

Dopo aver snocciolato le olive  mettetele in un mixer con l’ aglio, le acciughe, i capperi, il timo, la senape, il succo di limone, l’ olio e il brandy; frullate fino ad ottenere un composto omogeneo.
Aggiustate di sale e di pepe, trasferite in un vasetto di vetro, coprite con un po’ d’ olio e sigillate con il tappo. Mettete poi il vasetto nel frigorifero per una settimana.

Tagliare orizzontalmente  la pagnotta.

Ponete le fette sul grill del forno per una quindicina di minuti a temperatura moderata e grigliatela su entrambi i lati. Spalmate la salsa sul pane e sevite.
Conservando la salsa in frigorifero potrebbe succedere che l’ olio solidifichi e formi piccole macchie bianche, che pero’ non pregiudicano la qualita’ e il sapore della salsa.

Per ovviare all’ inconveniente, basta tirarla fuori dal frigo 20 minuti prima di servirla in tavola.

Assaggiate e fatemi sapere!!!