Le castagne del prete sono tra gli ingredienti che rappresentano i nostri migliori alleati in cucina: ecco perché e soprattutto come.
Quanti di noi si sono ritrovati frustrati dal fatto che non sempre, non in tutte le stagioni, siano disponibili le castagne? Chi è appassionato di questo frutto ne mangerebbe sempre, in moltissime preparazioni tra le più disparate. Eppure è sempre possibile oppure no? La risposta è nelle castagne del prete.
Le castagne del prete sono infatti disponibili tutto l’anno e si possono tritare, utilizzare come ingrediente o semplicemente come decorazione, mangiare come snack – ideali in gravidanza sia per l’acido folico sia per combattere quel fastidioso bruciore di stomaco che viene a molte – oppure anche usare intere all’interno di un pasto.
Le castagne del prete sono infatti perfette a fine pasto per esempio, ma non solo. Possono entrare in un piccolo aperitivo, accanto ad arachidi e tarallini, possono far parte di una ricetta complessa in un primo o secondo piatto, possono essere utilizzate nei dessert più disparati. L’importante è ricorrere alla fantasia, perché, in effetti, con le castagne del prete si può praticamente fare di tutto in cucina. E in più parliamo di un frutto che non solo è gustoso, ma contiene tantissime sostanze nutritive.


