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I cesti di Natale ed i prodotti tipici

Vi sembrera’ strano sentir parlere gia’ del Natale ma se ci pensiamo bene non manca poi cosi’ tanto tempo.

Questa mattina ho fatto l’ elenco dei cesti natalizi che mi occorrono quest’ anno e devo dire che sono davvero tanti, anzi troppi!
Per un buon cesto di Natale con prodotti biologici e artigianali selezionati, bisogna pensarci con largo anticipo se non si vuole correre il rischio di accontentarsi di prodotti industriali e di scarsa qualita’.

Il cesto natalizio segue in qualche modo le tendenze del momento. In un periodo come il nostro dove la crisi economica influenza qualsiasi scelta anche nel settore alimentare, si tende ad orientarsi verso la semplicita’ e la genuinita’ per cui i cesti natalizi piu’ richiesti sono quelli ricchi di prodotti biologici.

Se si vuole anche qualcosa di originale, ci si puo’ indirizzare verso un cesto natalizio regionale fatto di prodotti tipici locali.

Ad esempio un cesto natalizio campano potrebbe contenere: olio extravergine d’ oliva, funghi porcini secchi, mozzarella di bufala, qualche bottiglia di Aglianico, caldarroste con liquore e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.

Sara’ sicuramente un regalo gradito e poi c’ e’ quel tocco di originalita’ nella scelta dei prodotti tipici, con poco si puo’ fare un dono particolarissimo. E’ anche possibile creare un cesto natalizio con un unico prodotto, ad esempio fatto esclusivamente di mozzarella. Oppure possiamo includere tutte le varieta’ di castagne in barattolo o ancora diverse qualita’ di pasta. Beh, insomma, la scelta e’ davvero vasta!
Sicuramente io ne regalero’ uno di soli vini: da noi il vino e’ sopraffino e la persona che lo ricevera’  lo adora, dunque sono certa che questo cesto di Natale sara’ tra i piu’ graditi.
Negli ultimi anni mi sto dirigendo sempre piu’ verso regali utili per cui l’ enogastronomia e’ sicuramente una scelta azzeccata.
Ho letto nei sondaggi che lo scorso Natale il regalo che gli adulti avrebbero voluto trovare sotto l’ albero era proprio il cesto natalizio con prodotti tipici, seguito dall’ abbigliamento e superando di gran lunga i prodotti tecnologici. E quindi torniamo ancora al discorso della crisi che influenza i nostri acquistiindirizzandoci verso le cose utili per evitare quanto piu’ possibile gli sprechi.
Scegliere di regalare un cesto di Natale con prodotti tipici campani vuol dire favorire le numerose imprese biologiche presenti nel territorioe valorizzare ulteriormente i tanti prodotti a denominazione di origine protetta, a denominazione di origine controllata e a denominazione di origine controllata e garantita.
Comunque, dalla mia lista di circa 40 regali, 15 saranno i cesti natalizi che acquistero’ studiati in base al destinatario del dono.
Sono convinta di soddisfare i gusti dei miei cari, spero di non sbagliarmi!

LE CASTAGNE PRIMITIVE E LA RACCOLTA E LE SAGRE

E’ finalmente giunta la stagione delle castagne, le prime raccolte si hanno nella parte bassa del parco Regionale di Roccamonfina e più precisamente Conca Della Campania Marzano Appio e Tora Piccilli.

La castagna primitiva o tempestiva è da sempre apprezzata non solo perchè rappresenta un’autentica primizia ma per la delicatezza e dolcezza poichè ricca di zuccheri . Infatti è adattissima per essere cotta a caldarrosta.

Un anno particolare per le castagne attaccate fortemente dal cinipide, nonostante la grande lotta per ostacolare questo insetto la situazione iniziale è abbastanza devastante, calo di produzione notevole con enormi disagi per gli agricoltori e tutto l’indotto che ruota ,intorno alla castagna.

Naturalmente la stagione è appena cominciata e speriamo che le altre varietà possano avere risultati megliori.

Un territorio ricco di castagne dove la natura regala tante varietà di castagne, dalla Napoletana, la lucida, la marzara e la mercoliana, tutte castagne eccezionali di grande valore e di grandissima tradizione.

Ad onore della tradizione le sagre della castagna, a Vezzara di Conca della Campania  l’ultima domenica di settembre e successivamente a Sipicciano di Galluccio e Roccamonfina.

Verranno proposte caldarroste, prodotti tipici locali, un’infinità di dolci a base di castagne.

PANE A LIEVITAZIONE NATURALE PRODOTTO TIPICO DI CONCA DELLA CAMPANIA

Parliamo di Pane a lievitazione naturale che oggi rappresenta uno dei prodotti tipici più particolari e richiesti nella Parco Regionale di Roccamonfina.

Spesso il pane che viene acquistato è molto buono ma il giorno successivo diventa automaticamente molto duro, tra le ragioni vi è sicuramente un lievitazione veloce che lo rende ottimo nel consumarlo subito ma sicuramente poco durevole nel tempo.

Nella tradizione locale il pane veniva fatto dalle massaie una volta alla settimana ed il pane rimaneva morbido e particolarmente buono,  il segreto era il lievito madre oltre che l’ottima farina.

La tradizione non fa errori, considerate che oggi addirittura si possono trovare in commercio delle farine con già un lievito incorporato, assieme ad altri ingredienti per cu i basta aggiungere acqua e mettere nell’impastatrice e successivamente formare i panetti di pane.

Ma con il lievito madre si ottengono dei risultati di assoluto rilievo e di rispetto della tradizione.

Il gusto che conferisce al pane il lievito madre sa di buono e di antico per non dimenticare e rivivere esperienze sensoriali oramai dimenticate.