Bavarese di castagne, ricetta

La bavarese alle castagne è una ricetta fresca per l’estate e facile da preparare in casa, ma come si fa?

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Quando arriva l’estate, si sente il bisogno di dolci che diano l’idea del fresco, come gelati o semifreddi. Oppure una bella bavarese da tenere in frigorifero. Ma il bello è che la bavarese deve essere alle castagne: stiamo coniugando quindi un frutto autunnale a un dolce fresco ed estivo. Potrebbe apparire insolito, ma in realtà non lo è per niente.

La bavarese di castagne prevede che si prepari prima una purea di castagne. È abbastanza facile: si prende la quantità che si stima occorra di castagne secche, le si lascia a bagno in acqua per 48 ore, poi le si bolle in abbondante acqua e le si schiaccia con uno schiacciapatate o con un passino per ottenere la purea. Che va unita con della gelatina, per formare il ripieno della bavarese.

Per quanto riguarda la base, è un gioco da ragazzi. Si scelgono i propri biscotti preferiti e li si sbriciola. In un pentolino si scioglie del burro e poi si uniscono i biscotti sbriciolati, formando un’amalgama. L’amalgama formerà la base del proprio dessert nella teglia, badando di livellare il tutto in maniera uniforme. Si posiziona tutto in frigo, lasciando che la base indurisca. Solo dopo un quarto d’ora si può aggiungere il ripieno e riposizionare tutto in frigo. La bavarese di castagne è meglio consumarla almeno dopo due ore.

Marmellata di castagne, gli utilizzi in cucina

La marmellata di castagna può essere un ingrediente interessante da utilizzare sulla tavola in molti modi, non solo per i dolci.

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C’è chi la ama alla follia. La verità è che la marmellata di castagne differisce da tutte le altre marmellate e mostarde che si possano preparare o acquistare. La ragione è nel gusto stesso della castagna, farinosa ma non troppo, dolce ma non stucchevole: la marmellata di castagne è davvero un alimento interessante e i suoi utilizzi non sono da trascurare.

Oltre alla colazione, la marmellata di castagne può entrare in innumerevoli ricette di dolci, da quelle mattiniere come crostate o torte con gelatina, rotoli di sfoglia o con pasta brisée e così via. Una ricetta da provare consiste nel mescolare la marmellata di castagne come ripieno di una torta a delle castagne lesse.

La più grande qualità di questa marmellata è appunto il fatto che non è troppo dolce e quindi non è stucchevole, come accade con altre marmellate. Un utilizzo insolito per la marmellata di castagne è servirla con i formaggi, in particolare quelli stagionati. Bisogna evitare gli erborinati e magari i formaggi di capra, ma i pecorini e i vaccini possono essere accostati in maniera vincente alla marmellata di castagne.

Gelato alle castagne, la ricetta

Non ve l’aspettavate, eh? Si può coniugare qualcosa di fresco che evoca l’estate, come il gelato, a un frutto autunnale come la castagna: ecco come.

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Ad alcuni potrà apparire un connubio stridente, eppure il gelato alle castagne è una ricetta che incontrerà il largo consenso di tutti coloro che sono appassionati di questo frutto autunnale. Il caldo ha iniziato già a farsi strada nelle nostre giornate, quindi il momento per prepararlo è quello più giusto secondo noi. Ma come si fa.

Partiamo da quello che occorre per il gelato alle castagne: e cioè 100 grammi di tuorlo d’uovo, 100 grammi di zucchero a velo e 100 grammi di purea di castagne che devono essere mescolati insieme. La purea si ottiene lasciando a bagno per 48 ore le castagne secche, che vanno poi bollite e passate.

A parte, si monta la panna (si può utilizzare anche panna vegetale se lo si preferisce) e le chiare avanzate dopo aver preso i tuorli delle uova, a neve. Si mescola il tutto, badando di non smontarlo troppo il preparato e si mette nella gelatiera per l’ultimo passaggio. Quando viene servito, si può farcire il gelato con granella di nocciole e castagne del prete, o anche ciliegie candite e del topping al caramello. E buon appetito, naturalmente.