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Come gustare al meglio le prime castagne

 

 

Le castagne sono un frutto molto particolare, dolce e particolarmente indicate bollite che dalle nostre zone vengono chiamate “valleni”, oppure fatte a caldarroste. Le  castagne per essere gustate al 100% vanno prima fatte asciugare al sole un paio di giorni almeno, in maniera tale da far sprigionare tutti gli zuccheri e far evaporare una parte d’acqua contenuta nella castagne, le castagne sono pronte quando si sbucciano con facilità anche dalla seconda pelle, morbide e particolarmente dolci. A questo punto le castagne sono pronte per farle a caldarroste, una volta cotte, le castagne fatte a caldarroste devono essere necessariamente poggiate e chiuse in un panno umido in maniera tale che l’umidità  crea il contrasto con la castagna bollente e diventa ancora più buone, non dimenticare mai di mettere un pizzico di sale in questa ultima fase, la castagna sarà ancora più buona. Due modi per mangiarle bollite:

  1.  Con tutta la buccia,

difatto vengono bollite intere ed una volta cotta vengono tagliate a metà e con un cucchiaino si mangia la parte interna, la castagna cotta in questo modo subisce una cottura senza che l’aqua penetri all’interno e per questo motivo la parte interna risulta asciutta e gustosa.

2. Metodo di cottura è sbucciata e fatta bollire;

 la castagna viene privata della  parte esterna più dura, cotta in acqua sale  ed una foglia di alloro, a cottura ultimata, la castagna viene sbucciata e gustata. La cottura delle castagne bollite dette “valleni“, nella tradizione locale si faceva nel pignatiello, accanto al fuoco in maniera da garantire una cottura lenta e graduale.

Come vengono influenzati i prezzi delle Castagne

Ogni anno è sempre la stessa storia da un lato i contadini che si lamentano del prezzo delle castagne e dall’altro i grossisti che ribadiscono la concorrenza del mercato che porta inevitabilmente ad una diminuzione del prezzo. Ultimamente il prezzo al contadino  è veramente basso, il problema principale è il bacato in particolare sulle primitive che da un pò di anni è sempre percentualmente più alto. I tempi d’oro sono finiti, venti anni fa le castagne venivano vendute fior di quattrini oggi invece si rischia addirittura l’abbandono e per i costi di gestione da parte del contadino e per il prezzo troppo basso. Una cosa mi preme dire in maniera particolara!! il 6% che viene tolto ai contadini, qual’è il significato???? una consuetudune antica che andrebbe tolta, i grossisti ed i commercianti applicano dei prezzi in base alla concorrenza, al mercato, al prodotto, allora perchè questo 6%!!!!!! alcuni commercianti dicono per il calo peso (allora consideratelo nel prezzo) altri dicono è il costo del facchinaggio ( ma il facchinaggio è un  costo che incide sul  prezzo), quindi ogni 100 kg venduti i commercianti ne detraggono 6 kg come quota d’ingresso, è come quando si fanno investimenti assicurativi si paga la quota d’entrata e poi per recuperarla si aspettano tre anni ma almeno si recuperano invece sulle castagne si perdono completamente.

IL CINIPIDE E LE CASTAGNE

Oggi ho fatto alcune foto ad una pianta di castagne fuori al mio locale Ristorante La Rambla a Conca della Campania nei pressi di Roccamonfina, Caserta, la situazione del Cinipide è veramente seria. Le piante di castagno sembrano piante di ciliegio in fiore. Lo scorso anno scorso si vedevano le cosiddette galle, sull’albero di castagno di tanto in tanto, difatto oggi lo scenario si presenta veramente terrificante, le piante sono totalmente piene di cinipide che attacca e distrugge sia la linfa della pianta sia il raccolto delle castagne. Alcuni giorni fà sono venuti da me a pranzo alcuni funzionari della Regione che si trovavano nella zona per il lancio del Torymus sinensis, antagonista del Cinipide ed unico rimedio  per riportare equilibrio biologico, in modo da arginare i danni provocati dall’ imenottero. Le informazioni sono buone perchè l’antagonista reagisce bene ed attecchisce sulle galle del castagno. Problema principale è il tempo, abbastanza lungo, si parla addirittura di 5/6 anni affinche il Cinipide possa essere sconfitto da questo antagonista e riportare la situazione normale alle castagne. Vi starete domandando quali sono gli effetti???molto dipende da come reagisce l’antagonista, staremo a vedere.