Ciliegie: le diverse varietà

Le ciliegie si presentano in differenti varietà: ecco alcune delle più comuni in commercio

Adriana, arecca, bigareau, burlat, cornum, del monte, ciliegia di Lari, durone nero di Vignola, early Lory, early star, Forlì, francesi, ferrovia, Giorgia, graffino bianco, lapin, malizia, marasche, marosticana, montagnosa, mora di Cazzano, moretta di Vignola, Napoleon, sciazza di Siano, stella, summus, van, vittoria, black star, early big, kordia, Sandra, regina e folfer. Sono solo dei nomi… di ciliegie. Certo, la ciliegia sembra una sola (o tante) quando ce l’abbiamo davanti per mangiarla, ma presenta tantissime differenze.

Una delle varietà di ciliegie tra le più amate è la ciliegia ferrovia, originaria della Puglia ma diffusa praticamente in tutta Italia. La ciliegia ferrovia è a forma di cuore, è di colore rosso scuro e spesso molto morbida quando è nel punto perfetto di maturazione. Il nome deriva dal fatto che le prime ciliegie furono trovate vicino a un casello delle Ferrovie del Sud Est, tanto che, a quanto pare, l’albero veniva curato originariamente dal casellante. Si mantiene fresca anche per una settimana e viene esportata praticamente in tutta Europa.

Un altro tipo di ciliegia è la bigareau, caratterizzata da una pallina rosso scuro dal gusto molto intenso. La coltivazione di questa varietà non ha confini e il periodo dell’anno migliore per la raccolta è compreso nella prima metà di giugno.

Infine, una delle varietà molto amate è Giorgia, che dà dei frutti precoci, tanto che viene raccolta dagli alberi a partire dagli ultimi dieci giorni di maggio fino ai primi dieci giorni di giugno. Il suo colore è rosso scuro, con la polpa rossa, il frutto è molto grande, ma deve essere consumato in fretta perché più deperibile di altre varietà.

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