Castagne: cuocerle al microonde, si può fare

Quando si è soli, si ha molta difficoltà a cucinare qualcosa, sporcare e così via. E accade soprattutto con le castagne, quando si devono preparare le caldarroste, perché ci vuole una pentola molto particolare. Eppure c’è una piccola alternativa

La pentola per cucinare le castagne e trasformarle in caldarroste è un utensile assai utile, che non può mancare in nessuna cucina. Si tratta di una pentola in metallo, con i buchi sul fondo, che a causa dell’uso diventa con il tempo sempre molto difficile da pulire e ripulire, per via del contatto diretto della stessa pentola con il fuoco. Diciamo che l’idea di pulire la pentola per le castagne è qualcosa che impigrisce, soprattutto se si vive da soli. E allora come fare per non rinunciare alle caldarroste?

Un’idea potrebbe essere quella di usare il microonde. Certo, l’effetto è decisamente diverso e la cottura sul fuoco è sempre più sana e genuina, ma una tantum ci può stare, se non si vuole rinunciare alla bontà delle castagne. Come si fa? La procedura iniziale è esattamente identica a quella per la cottura tradizionale delle castagne: si prendono le castagne fresche, si opera un taglio sulla superficie esterna e ci si appresta a cuocere. Il secondo passo è mettere le castagne in un sacchetto di carta, come quelli che si utilizzano per conservare il pane, e posizionarle nel microonde, fissando una potenza di 450 W. Tre minuti o poco più dovrebbero bastare per la cottura, bisogna ricordarsi di non esagerare.

Questo tipo di cottura rappresenta comunque un caso limite: esistono moltissimi modi per consumare le castagne e non sporcare, se si è soli e un po’ pigri. Uno su tutti, se non si vuole rinunciare al gusto: le castagne in barattolo sotto spirito, si preparano all’inizio della stagione e si possono conservare per molti mesi, per essere consumate quando ci viene voglia di qualcosa di buono.

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