Caldarroste alla grappa, il gusto dell’inverno in ogni stagione

Caldarroste alla grappa: frutta in barattolo sempre a portata di mano per quando si desidera un sfizio gastronomico dal sapore unico.

Le caldarroste sono un prodotto tipico italiano che viene consumato caldo soprattutto in inverno: ma negli altri mesi non se ne sente la mancanza? È con questo spirito che nascono le caldarroste alla grappa, castagne cotte e poste sotto spirito che possono essere consumate lungo il corso dell’anno o anche asservire a delle simpatiche e inaspettate decorazioni. Ricorrere allo spirito, agli alcolici, per conservare la frutta, è qualcosa che avviene spesso su larga scala quando si parla di frutta di stagione: avviene ad esempio con le ciliegine o con l’uva greca, anche quest’ultima sovente messa sotto grappa. Le caldarroste in grappa, così come altri tipi di frutta sotto spirito, presentano il vantaggio di  un gusto scambievole nel tempo tra la castagna e la grappa, che si fondono in un tutt’uno assolutamente unico.

La realizzazione delle caldarroste in grappa avviene in questo modo: si selezionano le castagne e si calibrano, poi vengono fatte asciugare al sole per accrescerne la dolcezza, vengono cotte sul fuoco, pelate e infine inserite nel barattolo sotto grappa. Si possono consumare a fine pasto, ma anche come accompagnamento ai dolci, secondo le proprie preferenze. La produzione è artigianale, secondo la ricetta tradizionale e popolare, e avviene solo attraverso frutta fresca coltivata presso i terreni alle pendici del vulcano spento di Roccamonfina.

Il barattolo di castagne, quando viene aperto, va poi conservato in un luogo fresco e asciutto, magari al buio, come in una dispensa per esempio, ma assolutamente non in frigorifero, non ce n’è necessità. Questo non significa che le caldarroste in barattolo non possano venire a contatto con piatti freddi o freddissimi. Un consiglio per l’utilizzo in estate: mettere in una coppa tre palline di gelato (il gusto è indifferente, ma meglio gelati cremosi come vaniglia e cioccolato), aggiungere tre o quattro castagne in grappa e una spruzzata di rum o San Marzano.

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