Archivi tag: www.saporedicastagne.com

INVOLTINO DI MELANZANE RICOTTA E PORCINI CON FORMAGGIO SEMISTAGIONATO

Oggi vi propongo una ricetta facilissima e molto gustoso, involtino di melanzane ricotta e porcini.

  • Ricotta 300 gr, possibilmente di pecora, è più gustoso;
  • N. 2 melanzane allungate;
  • 50 gr di porcini secchi;
  • prezzemolo e basilico;
  • formaggio di pecora semistagionato.

Procedimento, prendete le melanzane lavatele e asciugatele, tagliatele di lungo in  maniera  che la fetta sia più lunga e spessa mezzo centimetro, mi raccomando deve essere sottile, una volta tagliate le melanzane, grigliatele e fatele raffreddare.

A parte avrete fatto rinvenire i porcini secchi, trifolateli in padella, fate un trito di basilico e prezzemolo ed unite insieme in un contenitore a voi comodo, la ricotta il trito ed i porcini, amalgamare con un cucchiaio.

Fase finale; prendete le melanzane grigliate ed adagiatele sulla pellicola come da foto e salatele.

Prendete il preparato e versatelo con un cucchiaio in maniera uniforme sulle melanzane, arrotolate delicatamente. Fate riposare in frigo per dieci minuti, togliete la pellicola e tagliate a pezzi da 4 cm, ponetelo nel piatto e aggiungete le scaglie di pecorino ed il trito di prezzemolo e basilico.

 

 

 

Come gustare al meglio le prime castagne

 

 

Le castagne sono un frutto molto particolare, dolce e particolarmente indicate bollite che dalle nostre zone vengono chiamate “valleni”, oppure fatte a caldarroste. Le  castagne per essere gustate al 100% vanno prima fatte asciugare al sole un paio di giorni almeno, in maniera tale da far sprigionare tutti gli zuccheri e far evaporare una parte d’acqua contenuta nella castagne, le castagne sono pronte quando si sbucciano con facilità anche dalla seconda pelle, morbide e particolarmente dolci. A questo punto le castagne sono pronte per farle a caldarroste, una volta cotte, le castagne fatte a caldarroste devono essere necessariamente poggiate e chiuse in un panno umido in maniera tale che l’umidità  crea il contrasto con la castagna bollente e diventa ancora più buone, non dimenticare mai di mettere un pizzico di sale in questa ultima fase, la castagna sarà ancora più buona. Due modi per mangiarle bollite:

  1.  Con tutta la buccia,

difatto vengono bollite intere ed una volta cotta vengono tagliate a metà e con un cucchiaino si mangia la parte interna, la castagna cotta in questo modo subisce una cottura senza che l’aqua penetri all’interno e per questo motivo la parte interna risulta asciutta e gustosa.

2. Metodo di cottura è sbucciata e fatta bollire;

 la castagna viene privata della  parte esterna più dura, cotta in acqua sale  ed una foglia di alloro, a cottura ultimata, la castagna viene sbucciata e gustata. La cottura delle castagne bollite dette “valleni“, nella tradizione locale si faceva nel pignatiello, accanto al fuoco in maniera da garantire una cottura lenta e graduale.

Come vengono influenzati i prezzi delle Castagne

Ogni anno è sempre la stessa storia da un lato i contadini che si lamentano del prezzo delle castagne e dall’altro i grossisti che ribadiscono la concorrenza del mercato che porta inevitabilmente ad una diminuzione del prezzo. Ultimamente il prezzo al contadino  è veramente basso, il problema principale è il bacato in particolare sulle primitive che da un pò di anni è sempre percentualmente più alto. I tempi d’oro sono finiti, venti anni fa le castagne venivano vendute fior di quattrini oggi invece si rischia addirittura l’abbandono e per i costi di gestione da parte del contadino e per il prezzo troppo basso. Una cosa mi preme dire in maniera particolara!! il 6% che viene tolto ai contadini, qual’è il significato???? una consuetudune antica che andrebbe tolta, i grossisti ed i commercianti applicano dei prezzi in base alla concorrenza, al mercato, al prodotto, allora perchè questo 6%!!!!!! alcuni commercianti dicono per il calo peso (allora consideratelo nel prezzo) altri dicono è il costo del facchinaggio ( ma il facchinaggio è un  costo che incide sul  prezzo), quindi ogni 100 kg venduti i commercianti ne detraggono 6 kg come quota d’ingresso, è come quando si fanno investimenti assicurativi si paga la quota d’entrata e poi per recuperarla si aspettano tre anni ma almeno si recuperano invece sulle castagne si perdono completamente.