Archivi tag: castagne

Castagne e marroni: come usarli nei dolci

Ci sono un bel po’ di modi per usare castagne e marroni nei dolci: ecco quali sono.

cake-967071_960_720

Innanzi tutto c’è la strada della decorazione, ma si tratta di una via piuttosto riduttiva: castagne e marroni hanno qualcosa di peculiare, ed è il loro sapore, non si può ridurre tutto quanto a un mero discorso decorativo, sebbene sia vero – ed è impossibile negarlo – che le castagne e i marroni hanno un bell’aspetto.

Ma, in generale, il gusto delle castagne può entrare nei dessert in molti modi. Il primo e più immediato è sotto forma di castagne sbriciolate, il che è un ottimo utilizzo per le castagne secche. Che sia per un gelato o per le nocciole, la granella di castagne è meglio di una ciliegina metaforica. Il secondo modo, molto più diffuso, è attraverso la farina di castagne: tuttavia si tratta di una farina grossolana, che è sempre meglio mescolare ad altri tipi di farina, soprattutto per utilizzi in cui occorre questo tipo di ingrediente in forma più leggera.

Infine, le castagne possono essere utilizzate nei dolci sotto forma di crema o marmellata: questo è l’utilizzo ottimale, poiché, in questo modo, il gusto straordinario di questo frutto autunnale si può sentire appieno. E consente di valorizzare l’intero dessert.

Vendita castagne: cosa c’è da sapere

Quando si acquistano delle castagne, queste vengono vendute in base a una caratteristica che viene detta «pezzatura».

chestnut-736500_960_720

La pezzatura non ha a che fare solo e semplicemente con le castagne, ma con tutti i frutti e gli ortaggi: diverso è solo il modo con cui si giunge alla pezzatura. Per quanto riguarda le castagne, per esempio, ci si avvale di una macchina che prende il nome di calibratrice.

Questo accade perché la pezzatura – che è la misura del diametro del frutto, in alcuni casi unita al suo peso – per quanto riguarda le castagne è sovente omogenea da tipologia a tipologia. Ci spieghiamo meglio: una castagna tempestiva avrà una pezzatura di massima differente da una castagna riccia e così via.

All’interno della stessa tipologia, il range della pezzatura non presenta differenze significative, in particolare perché quando si parla di castagne, il peso c’entra ben poco nella pezzatura, dato che si traduce in differenze davvero trascurabili, tra un massimo del diametro in millimetri e un minimo del diametro in millimetri.

Quando le castagne sono messe in vendita, in particolare per i caldarrostai che si occupano di castagne per mestiere, si provvede a controllarle accuratamente prima, affinché siano tutte sane e soprattutto non ci siano «ospiti indesiderati».

Perché mangiare le castagne?

Le castagne rappresentano sicuramente un frutto che in Italia è molto amato.

maroni-195152_960_720

Accade perché le castagne e i castagni possiedono una storia tale da essere parte della nostra cultura. Su scala europea e mediterranea, lo stesso discorso si può estendere inoltre ai marroni, un frutto molto simile alle castagne, ma che presenta significative differenze.

La prima ragione per cui mangiare le castagne è importante è per il loro contenuto di acqua e vitamine, che le rendono un alimento soddisfacente sul piano nutrizionale – anche in termini di calorie. Inoltre va ricordato che le castagne sono gustosissime e, come si dice, dove c’è gusto non c’è perdenza.

Un’altra ragione per cui non si può rinunciare o trascurare le castagne è la loro versatilità in cucina: è interessante notare che le castagne possono entrare a far parte di qualunque portata, dagli antipasti ai primi, dai secondi ai dolci, per questioni di sapore ma anche di aspetto – perché anche l’occhio vuole la sua parte – e quindi di decorazione.

Infine, non possiamo tralasciare la poesia che è in un camino in cui in autunno è stato acceso un fuoco sul quale c’è una padella bucata per la preparazione delle caldarroste. Perché noi siamo sì quello che mangiamo, ma con gusto, tradizione dalle nostre radici e genuinità.