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Castagne online

Castagne online, consigli per l’acquisto

Castagne online, qualche consiglio per i primi acquisti.

Castagne online

Comprare castagne online è un gioco da ragazzi. Tuttavia ci potrebbe essere qualcuno che incontra ancora resistenze. Il fatto di non vedere le castagne dal vivo per qualcuno rappresenta un problema, ma si sbaglia. In fondo, quando acquistate le castagne anche nei modi più tradizionali, le potete vedere al loro interno? Ovviamente no. In più le castagne online sono sottoposte a molti controlli e cernite, in modo da offrire agli acquirenti un prodotto sicuro.

L’acquisto di castagne online avviene come qualunque tipo di acquisto abbiate fatto su un qualsiasi altro e-shop. È bene sapere che ci sono sempre siti e siti, quindi è buona norma fidelizzarsi a quelli in cui si è avuta una buona esperienza. Non fidatevi di chi offre prezzi troppo bassi: le castagne potrebbero non essere italiane o essere cattive. Per regolarsi sul prezzo, cercate di capirlo anche in base alla differenza con il negozio fisico e ricordate che gli e-shop degni di questo nome riportano la provenienza del prodotto – oppure il nome della qualità in base alla denominazione locale.

Quando navigate, vi basta selezionare il prodotto che vi occorre in base alla quantità e alla pezzatura – cioè la grandezza dei frutti. Quando tutti i frutti desiderati saranno nel carrello, potrete procedere all’acquisto secondo le modalità disponibili.

Caldarroste

Caldarroste, perché mangiarle a tavola

Le caldarroste vengono consumate spesso a fine pasto: ecco perché, secondo noi, è un’ottima idea.

Caldarroste

Le caldarroste non vengono consumate esclusivamente in certe occasioni. Certo, quando ci leggete qui, vi restituiamo sovente l’immagine di alcune persone riunite intorno al camino a bere vino rosso e a sbucciare castagne calde con le dita annerite. Non è un sogno, è qualcosa che capita, occasionalmente ovvio. La norma è il consumo quotidiano delle castagne. E come avviene questo consumo quotidiano?

Semplicemente: le caldarroste si consumano a fine pasto. C’è intanto un’ottima ragione pratica: preparare le caldarroste a fine pasto consente di farle al momento e quindi di consumarle calde, dopo aver mangiato tutto il resto. Inoltre, sono un ottimo dolce naturale e quindi – a meno che non ne consumiate chili e chili ogni giorno – sono decisamente più dietetiche di un dolce – e certamente più genuine nel caso di dolci che non siano fatti in casa.

Ovviamente non possiamo dimenticare che le castagne possiedono delle importanti proprietà nutrizionali e che le castagne preparate in questo modo – per via del tipo di cottura – le lasciano praticamente immutate. Tra queste ci sono l’acqua e le fibre, ma anche tantissimi sali minerali e una piccola parte di acido folico, che fa bene alle donne in dolce attesa. Per cui: benvenuto autunno, bentornate carissime castagne fresche!

Castagne fresche

Castagne fresche, la tradizione di san Martino

Le castagne fresche sono un must in questi giorni, in alcune località d’Italia in cui si festeggia san Martino.

Castagne fresche

A san Martino, si sa, ogni mosto diventa vino. E il vino novello si accompagna davvero bene con le castagne fresche. In alcune parti d’Italia c’è questa tradizione l’11 novembre. È una tradizione davvero interessante, perché racconta di memorie gastronomiche autoctone e di specialità che cambiano in base alla regione.

Le castagne fresche non possono mai mancare a ogni festa di san Martino, perché rappresentano parte del romanticismo di questa festività. Bastano anche solo loro e un buon bicchiere di vino novello e tanti amici per creare una situazione intima, confortevole, piacevole. Poi ognuno ci aggiunge quello che vuole, in particolare la carne.

Ognuno infatti prepara la carne che più gli aggrada, da accompagnare al novello e alle castagne fresche. C’è chi preferisce la salsiccia, chi la costata, chi l’involtino. In alcuni luoghi è infatti tradizione preparare per questa festività degli involtini molto speciali, a base di interiora di agnello.

Ma non finisce qui, san Martino può anche essere una festa vegan: le castagne in fondo sono uno dei capisaldi gastronomici della ricorrenza, perché si è in autunno e questo frutto è disponibile fresco. Ma tra gli ortaggi freschi di stagione non possono mancare i finocchi e le puntarelle, che a partire da questo momento dell’anno si presentano in un modo straordinariamente croccante.