Archivi tag: caldarroste

Acquisto castagne per caldarroste

Acquisto castagne per caldarroste: le calorie e i valori nutrizionali

Ci sono molti luoghi comuni sulle calorie apportate dalle castagne: scopriamo alcune curiosità, anche sulle caldarroste.

L’acquisto castagne per caldarroste è molto comune: le caldarroste rappresentano il metodo più, semplice, veloce e soprattutto tradizionale per trasformare questi frutti e portarli sulla tavola, molto spesso a fine pasto o durante la serata per piluccare tra un bicchiere di vino e una chiacchierata. Tuttavia molti e molte si “spaventano” per l’apporto calorico potenziale apportato dalle castagne e quindi dalle caldarroste. Ma cerchiamo di capirne di più.

Ogni etto di castagne contiene 165 calorie, in stragrande maggioranza carboidrati (ma sempre ricordando che questi frutti sono anche ricchi di acqua e fibre). Tra le altre sostanze nutrizionali presenti nelle castagne ci sono sicuramente il potassio in grande quantità, il fosforo, il calcio e il sodio.

Questo significa che, al netto del fatto che questi frutti sono fonti di allergeni e quindi non possono essere consumati da alcune persone, possono apportare diversi benefici alla salute. Tra questi benefici si annoverano:

  • la possibilità di abbassare la concentrazione di zucchero nel sangue, grazie alla presenza di tante fibre;
  • la capacità di favorire lo sviluppo del feto e dell’individuo umano durante gli anni della crescita, grazie agli acidi grassi, tra cui l’acido linoleico e l’acido oleico;
  • inferiori occasioni per la formazione dei calcoli renali, poiché, benché contengano ossalato, è inferiore rispetto ad altri cibi.

Quindi, in altre parole, le castagne fanno bene alla salute, ed è giusto che, come caldarroste o in altri modi, entrino nella nostra alimentazione quotidiana. Non vi spaventate per l’apporto calorico quindi, ma ovviamente la misura è ciò che sempre bisogna tenere a mente con qualunque cosa: eccedere fa male, per cui consumate liberamente le caldarroste senza esagerare, ma anche senza rimorsi. Fanno bene e sono buone: c’è davvero qualcosa da aspettare per l’acquisto castagne per caldarroste?

Vendita castagne per caldarroste

Vendita castagne per caldarroste e noci: il connubio possibile per il dopopasto

Il rito del dopopasto: non solo caffè o digestivo, castagne, caldarroste e noci rappresentano il momento conviviale più bello.

La vendita castagne per caldarroste è qualcosa che ricorre ogni autunno. Ed è accompagnata da alcuni altri riti connessi: le castagne in bella vista nel centrotavola, la preparazione prima della cottura delle caldarroste e poi naturalmente il dopopasto, che non è un fattore rituale da sottovalutare.

C’è infatti chi a fine pasto vuole un caffè per proseguire la giornata senza l’abbiocco postprandiale, c’è chi preferisce un amaro per digerire. Ma quando c’è ancora un po’ di tempo prima di tornare al lavoro, la scelta ricade su due cose: le caldarroste e la frutta secca. Due alimenti, in altre parole, che rappresentano un connubio davvero interessante a fine pasto.

Probabilmente la ragione è nel tempo che ci si prende per sbucciare questi due cibi, ovvero un po’ di tempo che ci si prende per sé, per chiacchierare con la propria famiglia o magari gli amici che sono passati per la fine del pranzo, il tempo per scherzare, e soprattutto il tempo per gustare queste bontà in guscio.

Caldarroste e noci rappresentano un connubio interessante, in ogni caso, anche per un’altra ragione, ovvero il contraltare di gusti che esprimono. Da un lato ci sono le caldarroste, che vengono da dolci, dolcissime castagne che incontrano il fuoco per esplodere in un sapore unico, dall’altro ci sono le noci, irregolari e amarognole. In questo modo avrete a vostra disposizione il dolce e l’amaro, il morbido e il croccante, in tanti toni dal beige al marrone.

Noci e castagne esprimono ciò che di meglio l’autunno ha da offrire e il dopopasto è solo uno dei tanti momenti per assaporare questa frutta. Ma a volte, nel tran tran della vita quotidiana, è questo momento che fa più bene al cuore e all’anima.

Dessert con le castagne

Dessert con le castagne: tradizionali o rivoluzionari? Alcuni esempi

Sono tantissimi i dessert che si possono preparare con le castagne e con gli ingredienti derivati da questi frutti: come fare un cucina, alcuni consigli.

Non solo decorazioni – anche se le decorazioni con castagne e caldarroste sono bellissime e buonissime. Sono tantissimi i dessert con le castagne che una persona può preparare in casa: si va dai più semplici, come il castagnaccio, ai più compositi ma ugualmente tradizionali come i marron glacé oppure il Mont Blanc, che come sosteneva Nanni Moretti nel film “Bianca”, si basa su un equilibrio delicato:

«Lei mi sta scavando sotto e mi toglie la panna. La castagna da sola, sopra, non ha senso. Il Montblanc non è come un cannolo alla siciliana, che c’è tutto dentro e come uno zaino lei se lo porta appresso per un mese e sta sicuro: il Montblanc si regge su un equilibrio delicato, non è come la Sacher Torte».

C’è però una grande differenza tra il Mont Blanc che si prepara con le castagne intere – da cuocere e poi da tritare finemente – e il castagnaccio: c’è che quest’ultimo si basa su un ingrediente, appunto, derivato da questi frutti, ovvero la farina di castagne. Si tratta di un ingrediente cui dovremmo ricorrere molto più spesso: la farina di castagne non contiene glutine e quindi è molto inclusiva perché i dessert con questo ingrediente possono essere consumati da chi soffre di celiachia. Viene inoltre indicata in molte diete prescritte dal nutrizionista in presenza di patologie croniche, anche perché fornisce un buon apporto di carboidrati non zuccherini e anche tanta fibra, per aiutare l’intestino a funzionare meglio.

È con la farina di castagne che i nostri dessert casalinghi possono risultare rivoluzionari: con la farina di castagne potete infatti preparare ciambelle e ciambelloni, frillette e crêpes, basi per torte e tutto quello che vi possa venire in mente. Interessante vero? È un approccio salutare quello di uscire dal circolo vizioso delle farine bianche troppo raffinate e abbracciare uno stile di vita sano che parte dalla nostra tradizione ma che al tempo stesso tutto ciò che sappiamo oggi riconosce come cibo benefico per l’organismo.