Archivi tag: caldarroste

Sagra della Castagna di Montella, work in progress

La Sagra delle Castagne di Montella 2013 è al vaglio degli organizzatori e dovrebbe tenersi, come ogni anno, nella seconda settimana di novembre.

Ma perché è importante la castagna di Montella?

Allo spuntare delle castagne spuntano anche la Sagre della Castagna. È abbastanza normale e anche giusto: ogni medico, ogni nutrizionista consiglia sempre di nutrirsi di frutta e verdura di stagione e per quello che riguarda le castagne, belle, buone e sane, è la stessa cosa. E poi ci sono le caldarroste, una preparazione piuttosto semplice, forse la più amata di tutte

Tra le sagre della castagna che si svolgono in tutta Italia, da segnalare è la Sagra della Castagna di Montella: l’organizzazione è, al momento in cui scriviamo, al lavoro per l’edizione del 2013, quindi al momento non esiste un programma ben definito. Una cosa è certa: la protagonista sarà lei, la castagna di Montella, centro in provincia di Avellino. La castagna di Montella cresce su terreni vulcanici e il clima offre per la coltura dei castagneti, che sono molto molto diffusi, e con grande successo.

La castagna di Montella viene prodotta nei comuni di Bagnoli Irpino, Cassano Irpino, Volturara Irpina, Nusco, Montemarano e naturalmente Montella. Ne esistono molte varietà, ma la più comune, che rappresenta la stragrande maggioranza della produzione, è quella della varietà palommina. Le altre varietà prendono il nome secondo il paese in cui sorgono e sono soprattutto di natura selvatica, ma non per questo meno gustose. Tutte le varietà si prestano a essere preparate come caldarroste e anche in mille altre preparazioni.

Vengono preparate e vendute esattamente come tutte le altre castagne, ossia fresche, secche e in barattolo. Anche perché la castagna di Montella è così famosa che il 75% della produzione viene esportata, il 50% negli Stati Uniti, il 25% in Europa e la restante porzione finisce sui mercati italiani. Naturalmente, è da provare assolutamente, in tutti i modi che vi vengano in mente.

Castagne e caldarroste, gli eventi autunnali

Ecco un evento davvero gustoso che riguarda saporedicastagne.com e La Rambla: castagne e caldarroste per tutti i gusti nel mese di ottobre.

Le castagne sono il frutto autunnale per eccellenza, insieme naturalmente alle arance e alle melagrane. Così, quando arriva ottobre, tutti ci scateniamo e corriamo ad acquistare le castagne, perché non c’è niente di meglio della frutta di stagione, buona e sana. E in autunno proliferano tantissimi eventi che riguardano le castagne, perché sono un frutto che unisce, che invita al convivio. Perché la castagna è la perfetta rappresentazione naturale della natura umana.

Fuori dalla castagna c’è il riccio, quella scorsa dura e ispida di spine che rappresenta la nostra maschera, i sorrisi che sfoderiamo quando invece vorremmo piacere, quella corazza che indossiamo quando abbiamo paura che le cose o le altre persone ci potrebbero fare del male. Una volta liberata dal riccio, la castagna ha la scorza, che rappresenta il nostro abito più elegante. In autunno, in fondo, tutti vestiamo i colori naturali, come i marroni che vestono le castagne. Poi dopo la scorza c’è la pellicina, quella più leggera, come la biancheria intima che mostriamo solo a coloro che amiamo davvero. E alla fine c’è la castagna, il suo cuore, in tutta la sua dolcezza, ovvero il nostro lato buono, quello che vedono i nostri genitori, i nostri compagni, i figli, gli amici più cari.

Così Sapore di Castagne e La Rambla hanno deciso di dare il via a un evento congiunto che mostri la castagna nella sua purezza, nella sua naturalità e naturalmente in tutta la sua bontà. Ogni domenica di ottobre, presso il ristorante di Roccamonfina, verranno servite a chi lo richiederà delle roventi caldarroste, mentre nello show room si potranno acquistare le castagne fresche da preparare in casa secondo le necessità, le preferenze e le ricette che meglio si preferiscono.

Buon autunno a tutti e buon appetito!

Castagne a caldarroste con topping alla nocciola, ricetta

A quanti piacciono castagne e caldarroste? Ecco un dolce molto semplice e veloce da preparare ma di sicuro impatto.

Stanno per arrivare gli ospiti ed è tutto pronto. Be’, quasi tutto pronto. La tavola è apparecchiata per bene, avete tirato fuori i bicchieri da degustazione, il decanter, la portata buona di piatti e posate. Ci sono tutti gli antipasti, li avete preparati abbondanti e variegati, per il primo c’è solo da buttare la pasta e il secondo è già in forno. Manca solo il dolce, avete fretta e con i dessert non siete proprio il massimo. Ma ci sono tanti escamotage.

Vale sempre una regola però: la genuinità degli ingredienti che poi si riflette su una genuinità del piatto. Certo, al supermercato si trovano moltissimi preparati per dolci, e alcuni presentano anche degli ingredienti naturali, ma è sempre meglio sapere quello che portiamo sulle nostre tavole e serviamo a noi stessi e ai nostri cari.

Ma passiamo alla ricetta. Si tratta, come anzi detto, di un dolce estremamente facile. Si prendono delle castagne fresche, secondo le quantità desiderate, in base al numero degli ospiti (3 o 4 castagne a testa sono più che sufficienti), che devono essere infornate per eliminare l’acqua e accrescerne gli zuccheri. Le castagne vanno posi cotte sul fuoco su una padella per le caldarroste, per poi esserle sbucciate, impiattate e farcite con topping alla nocciola.

Questo dolce può prevedere anche differenti topping, come quello al caramello o al cioccolato ed essere farcito con una pallina di gelato, della panna montata, della crema pasticciera, delle cialde, ma anche della frutta candita. Da provare, se si ha tempo, la farcitura con arance candite in casa bagnate nel cioccolato fuso e lasciate ad asciugare. Utilizzando le castagne in barattolo e optando per qualche altra gustosa variante, si può pensare a un dessert per tutto l’anno.