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Castagne, i benefici a tavola

Le castagne sono un frutto buonissimo, ma quali sono i benefici del consumarle quotidianamente?

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Le castagne sono ricchissime di molte sostanze nutritive. Innanzi tutto hanno l’acido folico, utilissimo per le donne incinte e non solo. Le castagne sono inoltre una grande fonte di calcio, fosforo, ferro e potassio, oltre che sali minerali. Danno forza perché contengono molte calorie e contengono anche fibre. Infine contengono anche acqua, come accade molto spesso con la frutta.

Per cui, a meno di controindicazioni per la salute – le castagne sono ad esempio sconsigliate a chi soffre di diabete o di altre patologie croniche importanti – è davvero utile nutrirsene, tanto più che moltissime persone ne amano il gusto oltre i benefici. E che magari vogliono esplorare le tantissime preparazioni che ognuno di noi ha a disposizione, dagli antipasti al dessert.

Qualcuno storcerà il naso e dirà: «Non si possono mangiare le castagne ogni giorno, perché non ci sono tutto l’anno.» Non è vero. Ovviamente non ci possono essere le castagne fresche: come tutta la frutta stagionale, c’è un tempo per la maturazione e un tempo per “riposare”. Tuttavia, le castagne sono disponibili in vari modi durante il resto dell’anno, quando non ci sono più quelle fresche. Ci sono le castagne in barattolo, quelle secche, quelle sotto grappa, quelle del prete e così via.

Castagne, costi e tipologie

Una piccola guida sulle castagne, sulle tipologie e sui loro costi.

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Quanto costano le castagne? È una domanda che, a turno, ognuno di noi si è posto, quando si è dovuto avvalere di questo gustoso ingrediente per una qualunque preparazione casalinga o per ragioni lavorative, sia pure le più famose e semplici caldarroste. Ci sono alcune specificazioni da fare.

Esistono in commercio moltissime tipologie di castagne. Non ci riferiamo solo e soltanto alle loro varietà (la tempestiva, la riccia, la napoletana, eccetera) ma anche ai metodi di preparazione e confezionamento che vi permetteranno di acquistare questo frutto e utilizzarlo per le vostre preparazioni in cucina.

Esistono infatti la nzerta, le castagne del prete, le castagne secche, le castagne in barattolo e ovviamente le castagne fresche, che però sono reperibili solo in determinati periodi dell’anno – le tempestive fanno da apripista a fine agosto di ogni anno, ma come per molti frutti, anche le castagne sono disponibili per un periodo di tempo limitato.

Il costo delle castagne dipende da molti fattori, in particolare l’andamento del raccolto: se il raccolto è stato fruttuoso, le castagne saranno più economiche, se il raccolto sarà stato più magro, al contrario, saranno più costose. Per conoscere costi e tipologie si può esplorare la categoria castagne sul sito.

Castagne e dolci, un connubio vincente

Come mai si consumano spesso le castagne a fine pasto? La risposta è molto semplice.

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Le castagne sono infatti considerate un frutto molto dolce. In generale, di solito si sconsiglia di mangiare la frutta all’interno dei pasti, perché ne rallenta la digestione, ma è sempre molto difficile includere in questa abitudine le castagne. Che invece vengono consumate soprattutto a fine pasto. Questo accade in tre modi: in presenza di dessert, in assenza di dessert o… all’interno del dessert.

C’è da dire che l’assenza del dessert è l’ipotesi più rara, ma comunque accade. Solitamente, la castagna entra a far parte del dessert e quindi la terza ipotesi è quella più diffusa e meno insolita. Come mai le castagne stanno così bene all’interno dei dolci? Succede perché la castagna è capace di bilanciare bene i gusti: il suo sapore non è mai stucchevole e riesce ad alleggerire anche i sapori troppo zuccherosi, come per esempio quello della meringa.

Le castagne stanno quindi molto bene con il dessert: basta immaginare un fine pasto: castagne all’interno o insieme al dolce, un piccolo digestivo o forse un caffè sulla tavola ancora semimbandita. È un’immagine decisamente quotidiana soprattutto in autunno e inverno, che non abbiamo bisogno di descrivervela nei dettagli, la immaginate già, perché l’avete vissuta tante e tante volte.