La Sagra della Castagna di Manziana, organizzazione al lavoro

La Sagra delle Castagne di Manziana rappresenta tutto il gusto della tradizione: ecco qualche dettaglio

Di solito ricorre a metà ottobre per deliziare tutti coloro che amano i sapori genuini e la tradizione. Si tratta della Sagra della Castagna di Manziana, in provincia di Roma, che si veste a festa una volta all’anno per onorare la tipicità della castagna e magari la sua figlia prediletta, la caldarrosta. Ma cosa rappresenta davvero questa sagra della castagna e perché è un appuntamento imperdibile?

Parlare di genuinità, quando si tratta di frutta di stagione, è scontato come dire che la pioggia sia bagnata. Tutti i nutrizionisti sono concordi: la frutta di stagione e quindi le castagne in autunno sono i cibi più sani che ognuno di noi può trovare in commercio. Quando pensiamo alla Sagra della Castagna di Manziana entra però un discorso di tradizione: determinate culture fanno parte sì del nostro tessuto economico locale, ma soprattutto entrano a far parte di un fenomeno di costume.

La raccolta delle castagne a Manziana, un tempo, coinvolgeva intere famiglie: la raccolta delle castagne avveniva con grande cura, dato che la castagna, la caldarrosta e i loro derivati serviva a sfamare il nucleo famigliare per tutto l’inverno. Per questa ragione non ci dovevano essere assolutamente sprechi. E se pensate che un’alimentazione a base di castagne possa apparire monotona, sappiate che le castagne vengono utilizzate per preparare il pane, la pasta, i dolci, entrano in una minestra di legumi, in tanti piatti gustosissimi. Ma pure gli scarti possono essere utilizzati: all’interno di un’economia basata su agricoltura e allevamento, gli scarti sono usati per nutrire gli animali da cortile.

È per questo che la castagna rappresenta una tradizione antichissima e importantissima, tanto da meritarsi una kermesse gastronomica tutta sua, la Sagra della Castagna di Manziana, un’occasione da non perdere per gustare tantissime prelibatezze.

Sagra della Castagna di Montella, work in progress

La Sagra delle Castagne di Montella 2013 è al vaglio degli organizzatori e dovrebbe tenersi, come ogni anno, nella seconda settimana di novembre.

Ma perché è importante la castagna di Montella?

Allo spuntare delle castagne spuntano anche la Sagre della Castagna. È abbastanza normale e anche giusto: ogni medico, ogni nutrizionista consiglia sempre di nutrirsi di frutta e verdura di stagione e per quello che riguarda le castagne, belle, buone e sane, è la stessa cosa. E poi ci sono le caldarroste, una preparazione piuttosto semplice, forse la più amata di tutte

Tra le sagre della castagna che si svolgono in tutta Italia, da segnalare è la Sagra della Castagna di Montella: l’organizzazione è, al momento in cui scriviamo, al lavoro per l’edizione del 2013, quindi al momento non esiste un programma ben definito. Una cosa è certa: la protagonista sarà lei, la castagna di Montella, centro in provincia di Avellino. La castagna di Montella cresce su terreni vulcanici e il clima offre per la coltura dei castagneti, che sono molto molto diffusi, e con grande successo.

La castagna di Montella viene prodotta nei comuni di Bagnoli Irpino, Cassano Irpino, Volturara Irpina, Nusco, Montemarano e naturalmente Montella. Ne esistono molte varietà, ma la più comune, che rappresenta la stragrande maggioranza della produzione, è quella della varietà palommina. Le altre varietà prendono il nome secondo il paese in cui sorgono e sono soprattutto di natura selvatica, ma non per questo meno gustose. Tutte le varietà si prestano a essere preparate come caldarroste e anche in mille altre preparazioni.

Vengono preparate e vendute esattamente come tutte le altre castagne, ossia fresche, secche e in barattolo. Anche perché la castagna di Montella è così famosa che il 75% della produzione viene esportata, il 50% negli Stati Uniti, il 25% in Europa e la restante porzione finisce sui mercati italiani. Naturalmente, è da provare assolutamente, in tutti i modi che vi vengano in mente.

Castagne e caldarroste, gli eventi autunnali

Ecco un evento davvero gustoso che riguarda saporedicastagne.com e La Rambla: castagne e caldarroste per tutti i gusti nel mese di ottobre.

Le castagne sono il frutto autunnale per eccellenza, insieme naturalmente alle arance e alle melagrane. Così, quando arriva ottobre, tutti ci scateniamo e corriamo ad acquistare le castagne, perché non c’è niente di meglio della frutta di stagione, buona e sana. E in autunno proliferano tantissimi eventi che riguardano le castagne, perché sono un frutto che unisce, che invita al convivio. Perché la castagna è la perfetta rappresentazione naturale della natura umana.

Fuori dalla castagna c’è il riccio, quella scorsa dura e ispida di spine che rappresenta la nostra maschera, i sorrisi che sfoderiamo quando invece vorremmo piacere, quella corazza che indossiamo quando abbiamo paura che le cose o le altre persone ci potrebbero fare del male. Una volta liberata dal riccio, la castagna ha la scorza, che rappresenta il nostro abito più elegante. In autunno, in fondo, tutti vestiamo i colori naturali, come i marroni che vestono le castagne. Poi dopo la scorza c’è la pellicina, quella più leggera, come la biancheria intima che mostriamo solo a coloro che amiamo davvero. E alla fine c’è la castagna, il suo cuore, in tutta la sua dolcezza, ovvero il nostro lato buono, quello che vedono i nostri genitori, i nostri compagni, i figli, gli amici più cari.

Così Sapore di Castagne e La Rambla hanno deciso di dare il via a un evento congiunto che mostri la castagna nella sua purezza, nella sua naturalità e naturalmente in tutta la sua bontà. Ogni domenica di ottobre, presso il ristorante di Roccamonfina, verranno servite a chi lo richiederà delle roventi caldarroste, mentre nello show room si potranno acquistare le castagne fresche da preparare in casa secondo le necessità, le preferenze e le ricette che meglio si preferiscono.

Buon autunno a tutti e buon appetito!