Farina di castagne

Farina di castagne, come fare le frittelle

La farina di castagne può essere utilizzata per molte ricette: eccone una semplice, come realizzare delle frittelle di castagna perfette.

Farina di castagne

La farina di castagne è un ingrediente che in cucina non può mancare. Eppure in molti lo trascurano, lo dimenticano. Ma oggi vi spieghiamo come preparare un piatto interessante per i vostri antipasti d’autunno: le frittelle di castagne.

Intanto precisiamo un dettaglio: si tratta di una ricetta completamente vegan e quindi adatta a tutti i palati indipendentemente dalla propria scelta alimentare. Si prepara con acqua, lievito e farina di castagne appunto. La preparazione è semplicissima: si impastano insieme la farina di castagne, l’acqua in base a quella che la farina prende per ottenere un amalgama morbida e senza eccessi, e il lievito di birra.

L’impasto ottenuto si tiene al caldo in una coppa coperta con uno straccio di lana – che è un isolante termico – al di sopra dell’impasto protetto con la pellicola. In questo modo si otterrà una lievitazione ottimale che può durare da un’ora a due ore (controllate sotto la coperta di lana di tanto in tanto).

Infine si passa alla frittura. Si scalda in una padella una quantità abbondante di olio di semi di girasole e si frigge l’impasto dividendolo in palline, magari aiutandosi con un cucchiaio. Quando la cottura è ultimata, si scolano le frittelle e si fanno asciugare su una carta assorbente in un piatto.

Castagne fresche

Castagne fresche presto sulle nostre tavole

L’autunno è il momento dell’arrivo delle castagne fresche, ma come finiranno sulle nostre tavole?

Castagne fresche

Le castagne fresche non arrivano magicamente sulle nostre tavole. La magia c’è, ma è nella gestualità, nella ritualità di prepararle, magari di fare le caldarroste. Ma per quello che riguarda la raccolta e la vendita delle castagne è una filiera lineare, tradizionale per certi versi (ma non sempre).

Quando le castagne arrivano a maturazione vengono raccolte. Vi sembra lapalissiano? No, non lo è, perché ci sono diversi metodi di raccolta. C’è chi prende solo i frutti maturi che sono caduti a terra senza deteriorarsi, chi invece opta per la tecnica dello scuotimento – che è appunto meno tradizionale.

Dopo di che le castagne vengono sottoposte a una serie di cernite, innanzi tutto per individuare e scartare i frutti guasti o attaccati dai parassiti. Poi vengono suddivisi in base alla pezzatura, ossia in base alla grandezza. Le castagne con la pezzatura maggiore saranno quindi messe da parte per essere destinate ai caldarrostai.

Prima che le castagne fresche giungano sulle nostre tavole fanno due ulteriori passaggi: il primo dai grossisti e il secondo dalla vendita al dettaglio – che è poi dove le comprano le famiglie e i privati, a meno che non si opti per qualche ragione per la vendita all’ingrosso. Infine, le castagne fresche vengono cucinate e diventano caldarroste o tutto quello che preferiamo (anche un Mont Blanc non dispiace).

Vendita castagne

Vendita castagne, passione e impegno

La vendita castagne può affascinare, ma c’è qualcosa di importante da sapere prima di intraprendere questo mestiere.

Vendita castagne

Ci sono dei mestieri che possono apparire affascinanti dai non addetti ai lavori. Ovviamente – a livello ideale – chi li ha scelti è perché ha studiato per farli, si è impegnato, ha una predisposizione naturale e un certo interesse. E il mestiere della vendita castagne non fa differenza. Dall’esterno essa potrebbe apparire l’occupazione ideale per molti, semplice e remunerativa. Ma come per ogni occupazione, appunto, non è per tutti.

Infatti, come per ogni mestiere, la vendita castagne non è semplice. Si tratta infatti di un lavoro che richiede tempo, pazienza e passione: la castagna deve essere seguita nel suo percorso di maturazione e rinnovamento nel corso dell’intero anno – e poi c’è la raccolta, la cernita, la pezzatura e così via. La filiera dei frutti deve essere sicura, perché il venditore ha il dovere di assicurare ai clienti la miglior qualità al miglior prezzo possibile infatti.

C’è da aggiungere che bisogna avere conoscenze agronomiche, riuscire a comprendere il meteo e le stagioni. Bisogna applicarsi. Per cui noi vi diciamo che sì, vendere castagne è un bel mestiere, un mestiere bellissimo, ma i risultati si ottengono attraverso l’unione di passione (che da sola però non basta) e ovviamente impegno.