I PRODOTTI TIPICI DEL PARCO DI ROCCAMONFINA

Il mercato la crisi, non si capisce più niente, quello che è rimasto è semplicemente il buono che la terra e la natura ci dona; parliamo di prodotti tipici della zona di Conca della Campania e Roccamonfina estentendoci sino alla foce del Garigliano. 

Il territorio ricchissimo di colline, monti ed a due passi dal mare crea l’habitat naturale per i migliori prodotti tipici.

 Le olive della Zona di Conca della Campania sono positivamente condizionate dal clima mite e dall’aria puriissima che si respira da queste parti, trasformandosi inevitabilmente in prodotto tipico dalle eccezionale qualità.

 Non si resterà stupìti quando assaggiando questo olio si sentirà al palato il gusto forte della tradizione, la grande armonia sensoriale,  che solo un prodotto puro e senza condizionamenti industriali può regalare.

Le olive vengono colte nel periodo di fine ottobre quando il prodotto tipico non è ancora maturo  e privo di grassi per renderlo un vero olio extravergine locale

INVOLTINO DI MELANZANE RICOTTA E PORCINI CON FORMAGGIO SEMISTAGIONATO

Oggi vi propongo una ricetta facilissima e molto gustoso, involtino di melanzane ricotta e porcini.

  • Ricotta 300 gr, possibilmente di pecora, è più gustoso;
  • N. 2 melanzane allungate;
  • 50 gr di porcini secchi;
  • prezzemolo e basilico;
  • formaggio di pecora semistagionato.

Procedimento, prendete le melanzane lavatele e asciugatele, tagliatele di lungo in  maniera  che la fetta sia più lunga e spessa mezzo centimetro, mi raccomando deve essere sottile, una volta tagliate le melanzane, grigliatele e fatele raffreddare.

A parte avrete fatto rinvenire i porcini secchi, trifolateli in padella, fate un trito di basilico e prezzemolo ed unite insieme in un contenitore a voi comodo, la ricotta il trito ed i porcini, amalgamare con un cucchiaio.

Fase finale; prendete le melanzane grigliate ed adagiatele sulla pellicola come da foto e salatele.

Prendete il preparato e versatelo con un cucchiaio in maniera uniforme sulle melanzane, arrotolate delicatamente. Fate riposare in frigo per dieci minuti, togliete la pellicola e tagliate a pezzi da 4 cm, ponetelo nel piatto e aggiungete le scaglie di pecorino ed il trito di prezzemolo e basilico.

 

 

 

Come gustare al meglio le prime castagne

 

 

Le castagne sono un frutto molto particolare, dolce e particolarmente indicate bollite che dalle nostre zone vengono chiamate “valleni”, oppure fatte a caldarroste. Le  castagne per essere gustate al 100% vanno prima fatte asciugare al sole un paio di giorni almeno, in maniera tale da far sprigionare tutti gli zuccheri e far evaporare una parte d’acqua contenuta nella castagne, le castagne sono pronte quando si sbucciano con facilità anche dalla seconda pelle, morbide e particolarmente dolci. A questo punto le castagne sono pronte per farle a caldarroste, una volta cotte, le castagne fatte a caldarroste devono essere necessariamente poggiate e chiuse in un panno umido in maniera tale che l’umidità  crea il contrasto con la castagna bollente e diventa ancora più buone, non dimenticare mai di mettere un pizzico di sale in questa ultima fase, la castagna sarà ancora più buona. Due modi per mangiarle bollite:

  1.  Con tutta la buccia,

difatto vengono bollite intere ed una volta cotta vengono tagliate a metà e con un cucchiaino si mangia la parte interna, la castagna cotta in questo modo subisce una cottura senza che l’aqua penetri all’interno e per questo motivo la parte interna risulta asciutta e gustosa.

2. Metodo di cottura è sbucciata e fatta bollire;

 la castagna viene privata della  parte esterna più dura, cotta in acqua sale  ed una foglia di alloro, a cottura ultimata, la castagna viene sbucciata e gustata. La cottura delle castagne bollite dette “valleni“, nella tradizione locale si faceva nel pignatiello, accanto al fuoco in maniera da garantire una cottura lenta e graduale.