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Castagne al naturale

Castagne al naturale buone tutto l’anno

Le castagne al naturale rappresentano una vera e propria risorsa per chi ama questo frutto e non riesce ad aspettare molti mesi per riavere le castagne fresche a disposizione.

Castagne al naturale

Castagne al naturale? È naturale che siano una grande passione. Si tratta di uno dei modi in cui le castagne vengono conservate – sottovuoto – e sono quindi disponibili lungo l’intero corso dell’anno, quando cioè non sono più disponibili le castagne fresche. Le castagne al naturale sono quindi molto utili per gli appassionati, ma anche per chi lavora nel settore della ristorazione, come chef o pasticcieri.

La cosa bella delle castagne al naturale è che conservano le stesse sostanze nutritive che sono presenti nelle castagne fresche, dalle fibre all’acqua. Sono morbide al tatto e al “morso”, tanto che possono rappresentare un favoloso snack naturale per tutte le età. Ma soprattutto per le donne incinte, per due ragioni: costituiscono una fonte di acido folico e contrastano i bruciori di stomaco per chi ne soffre.

Naturalmente, in cucina, le castagne al naturale si prestano a moltissimi utilizzi, in particolare nei dolci tradizionali che richiedono l’utilizzo di castagne, come il Mont Blanc. Ma se volete testarle al loro meglio, sono da provare i secondi di carne in umido. Magari con le castagne accompagnate da cipolla tritata e funghi.

Castagne

Castagne e altri prodotti tipici di Roccamonfina

Non solo castagne: dai funghi porcini ai pomodori alla pasta di Teano al vino. Ecco perché Roccamonfina rappresenta un unicum in tutta Italia in quanto a prodotti tipici.

Castagne

Il territorio del parco regionale di Roccamonfina si caratterizza per una serie di bontà. Le prime da citare sono sicuramente le castagne. Si tratta di un frutto che anticamente giocava un grosso ruolo nell’alimentazione delle comunità contadine e montane della zona. Tanto che nei secoli passati sono stati ideati anche dei modi primitivi di conservazione, che sono giunti con successo fino a noi, come la nzerta. Le castagne crescono sui tantissimi castagni che crescono in zona e che donano bellezza e naturale frescura (specialmente in estate).

Proseguendo con le bontà non dobbiamo trascurare i funghi porcini, che crescono intorno ai boschi incontaminati del territorio e sono quindi straordinariamente genuini, oltre che deliziosi e dal gusto delicato e raffinato. La raccolta dei funghi porcini rappresenta una tradizione magica per il territorio, tanto che i raccoglitori sono gelosissimi dei propri segreti.

Tra gli altri prodotti tipici sono da annoverare ciliegie, noci e nocciole, pomodori – che vengono conservati riuniti in una collana, proprio come accade con le castagne con la nzerta – ma anche vino e olio e naturalmente le immancabili mozzarelle di bufala campana. Con tante delizie, c’è solo voglia di correre a mettersi a tavola e gustarle appieno, una dopo l’altra.

Prezzo castagne 2018

Prezzo castagne 2018, che cosa prevediamo

Siamo quasi alla fine della primavera, tra sole tre settimane inizierà l’estate: significa che mancano pochi mesi alla raccolta delle castagne. Ecco cosa prevediamo per il prezzo castagne 2018.

Prezzo castagne 2018

Prezzo castagne 2018, le previsioni si fanno sempre meno ardue. Con l’avvicinarsi della stagione della raccolta, iniziamo a pensare cosa potrebbe riservarci. È una questione interessante, perché possiamo fare delle previsioni ma non possiamo essere completamente certi delle nostre previsioni che sono basate sul meteo – non abbiamo mica la palla di vetro.

La nostra prima previsione è che il prezzo castagne 2018 dovrebbe essere ottimo in rapporto con la qualità. Il meteo ci ha regalato un inverno e una primavera piovosi con delle temperature alte, sopra la media di stagione. Questo potrebbe significare anche che le primizie – per esempio la castagna tempestiva di Roccamonfina che è tipica della Campania – potrebbero giungere a maturazione anzitempo.

I prezzi, in generale, delle castagne dovrebbero risultare comunque più bassi del solito, per le ragioni spiegate poco sopra. Ma non dobbiamo dimenticare che nell’equazione entra anche la legge della domanda e dell’offerta. Se la domanda dovesse essere superiore al solito – per esempio per un boom modaiolo di dessert con la castagna – il prezzo potrebbe lievitare. Ma il tutto dovrà essere comunque rapportato alla disponibilità. Solo a fine agosto – quando matura la tempestiva – si potrà fare una stima più aderente alla realtà.