Funghi porcini: come usarli in cucina?

Qualche consiglio sull’utilizzo dei funghi porcini nei piatti di uso più comune

I funghi porcini sono tra i prodotti tipici più diffusi in Italia. Sul mercato vengono venduti in differenti varianti, dai funghi secchi a quelli sottolio passando naturalmente per i funghi freschi. Ci sono delle persone che, appassionate di escursioni, vanno spesso per funghi, raccogliendoli per gli usi casalinghi: ma attenzione, i porcini è sempre meglio acquistarli, perché esistono in natura alcune specie di funghi che somigliano a essi ma possono provocare intossicazioni più o meno gravi, se vengono colti e mangiati. La rivendita con la sua tracciabilità è quindi l’unica certezza che l’utenza può avere in tal senso, a meno che non si sia davvero esperti di funghi. Ma bisogna ricordare che queste persone sono delle tali rarità, un po’ come chi legge oltre 50 libri l’anno o ama le auto da rally.

I porcini entrano nella nostra alimentazione passando dalla cucina. Ecco quindi alcune idee per il loro utilizzo. I porcini sottolio o al naturale possono entrare di diritto in moltissimi antipasti: possono essere semplicemente serviti a tavola come stuzzichini o far parte di involtini di melanzane, peperoni o pomodori ripieni, sposandosi perfettamente con questi ortaggi.

I porcini al naturale possono essere anche frullati, divenendo una crema, allungata e insaporita giusto con un filo d’olio d’oliva e un po’ di prezzemolo tritato fresco, e può essere utilizzata per arricchire un sugo vegetariano o per condire dei canapè: da provare assolutamente come ripieno di vol au vent, magari accompagnata da un po’ di carne macinata saltata precedentemente in padella.

Tra i primi, un grande must è il risotto ai porcini, per cui si può ricorrere indifferentemente ai funghi secchi o a quelli freschi, da trifolare prima di aggiungerli al risotto, secondo le proprie preferenze. I funghi porcini sono un ingrediente fondamentale per lasagne o crepe vegetariane con besciamelle: anche se non si sono abbracciate filosofie cruelty free, questo tipo di preparazione costituisce ben più che una semplice variante dalla lasagna o della crepe salata tradizionale.

Infine, i porcini sono un perfetto contorno per qualunque tipo di carne, dal più usuale pollo o vitello, fino al cinghiale e soprattutto alla cacciagione, come la lepre e il faggiano. A volte basta solo trifolarli: si lavano ben bene i porcini, si tagliano a tocchetti e si saltano lievemente in padella con olio d’oliva e un po’ di prezzemolo fresco o altre spezie a piacimento per completare il gusto del piatto.

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