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La raccolta delle castagne

L’inizio della raccolta delle castagne:  Conca della Campania suggestivo comune immerso nelle verdi colline dell’Alto Casertano , sono infatti in questo comune che storicamente cascano le prime castagne, sono la varietà tempestiva l’apertura della stagione delle castagne, la raccolta dipende molto dalle condizioni climatiche, ma generalmente coincide con la seconda settimana di settembre. Molti hanno un piccolo appezzamento “castagneto” tramandato da generazioni a generazioni e che ogni anno viene pulito e sistemato aspettando la caduta delle castagne. La raccolta avviene a mano, le castagne vengono raccolte in un paniere “panaro” e poi svuotate nei sacchi di iuta e trasportate ai commercianti de posto per la vendita.

 

I RICORDI DELLA TRADIZIONE LA NZERTA DI CASTAGNE

E’ strano pensare come la tradizione si unisce alla tecnologia al mondo di internet, perchè dico questo, la Nzerta è espressione di ricordi e di tradizioni, nelle zone collinari dell’alto casertano c’è un paese, Vezzara, dove nasce  la nzerta. La storia è antichissima, alla fine della raccolta delle castagne quando il mercato non dava più il giusto risultato economico, i contadini raccoglievano le castagne e le mettevano al sole per farci fare la cosiddetta  “faccia”,  dopo alcuni giorni che le castagne si erano asciugate,alla sera le famiglie si riunivano e si faceva la nzerta (infilare le castagne una ad una con uno spago fino a formare una collana), questo lavoro veniva svolto per quasi tutto il periodo invernale, le castagne infilate venivano poi cotte al forno dove le massaie facevano il pane. Le castagne così preparate si conservano fino a maggio giugno dell’anno successivo. Per gustarle è semplicissimo basta sfliarle nella quantità voluta e bollite per circa 30 minuti, scolarle in una scola pasta e le castagne sono pronte, dolcissime e gustosissime si mantengono in frigo per 3/4 giorni.

 

 

La passione per i sapori e i prodotti della propria terra.

Benvenuti in saporedicastagne.com, vendita on line di prodotti tipici campani nata dalla mia passione per i sapori genuini e il cibo sano. Mi presento, sono lo chef Antonio Simone e grazie al mio ristorante “La Rambla”, immerso nel verde del parco regionale di Roccamonfina, per anni ho affinato e perfezionato la mia ricerca nell’esaltazione dei sapori e degli aromi legati ai prodotti tipici della mia terra. Grazie alla riscoperta di antiche ricette, rivisitate in chiave moderna, ho riversato esperienza e professionalità nella selezione di prodotti di qualità, scelti sul territorio e trasformati secondo antichi metodi tradizionali a garanzia di un sapore unico e inimitabile.

Interno ristorante pizzeria La Rambla - Conca della CampaniaAgli inizi del 2012 ho fortemente creduto nella nascita di questo shop online per permettere a chiunque, comodamente da casa, l’acquisto di tutti i prodotti tipici della Campania, a me cari, selezionati con cura grazie ad anni di esperienza culinaria. Garantisco personalmente che ogni prodotto in vendita su saporedicastagna.com è stato provato approfonditamente in piatti unici unanimamente apprezzati dalla mia clientela. Per questo spesso troverete, associata al prodotto, una ricetta appositamente studiata da me e perfezionata per esaltarne tutto il sapore. Inoltre per garantire la freschezza di tutti i prodotti in vendita ho deciso di non creare un vero e proprio magazzino di stoccaggio ma solo una piccola scorta di durata settimanale. In questo modo e grazie alla stretta collaborazione, nonchè vicinanza, con le aziende di traformazione locali posso mantenere inalterata la freschezza dei prodotti in vendita senza pregiudicarne i tempi di spedizione.

Le castagne, i funghi porcini, le uve Aglianico sono solo alcuni dei prodotti che ogni giorno seleziono nella mia cucina e che presentano le particolari qualità e tipicità di un territorio dalle notevoli caratteristiche geologiche, agronomiche e climatiche. Forse non tutti sanno che il parco regionale di Roccamonfina sorge su un antico vulcano spento. I terreni, infatti, sono costituiti di cenere vulcanica, pomici, sabbie e poco più in profondità di basalto. Tutto ciò, insieme alle importanti escursioni termiche e alle correnti provenienti dal Mar Tirreno si traduce in prodotti dall’inequivocabile sapore genuino ricco di sfumature.