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Castagne fresche in vendita

Castagne fresche in vendita: i rischi del cambiamento climatico

Il cambiamento climatico sta interessando molte coltivazioni che fanno parte della nostra quotidianità e le castagne, in quest’ottica, non fanno differenza.

Le castagne fresche in vendita, così come le conosciamo, potrebbero subire dei mutamenti in termini di periodo di disponibilità, disponibilità stessa, costo e ricadute occupazionali. Tutta colpa del cambiamento climatico, che sta interessando moltissimi tipi di coltivazioni nel mondo.

Non c’è bisogno di essere studiosi del fenomeno per osservarlo: c’è un luogo comune da sempre, per cui non esistono più le mezze stagioni, e le castagne, essendo un frutto autunnale, sono proprio tipiche della cosiddetta mezza stagione. Ma non è di luoghi comuni che vogliamo parlarvi, ma sicuramente avrete notato lunghi periodi di siccità alternati a piogge fin troppo abbondanti in alcuni periodi dell’anno. Questi estremi alterano le fasi fenologiche dei castagni e questo, chiaramente, si riflette sui frutti.

I castagni infatti sono caratterizzati da questi cicli, in cui c’è la fioritura, lo sviluppo del frutto, la maturazione e la caduta, la quiescienza, per poi ricominciare con la fioritura. Ma se il clima non permette, con precipitazioni e calura in periodi sfasati rispetto ai cicli del castagno, la pianta si ritrova a gestire la propria vita in maniera completamente diversa, nei tempi e nelle possibilità.

A questo si aggiunge la riduzione dell’area di alcuni castagneti a causa delle siccità (in particolare nelle zone in cui la collina è più bassa), e la presenza di possibili funghi e parassiti che potrebbero dipendere dalla tropicalizzazione del territorio. Per il momento non c’è un problema di quest’ultimo tipo in Italia, ma non è inverosimile che non accada in futuro.

Se non ci sarà un’inversione di rotta sul cambiamento climatico (e sappiamo che, per quanto ci sforziamo, non dappertutto esistono sensibilizzazione e responsabilizzazioni tali da permettere questo, per non parlare dei negazionisti del cambiamento climatico), il grosso rischio è la riduzione della produzione di castagne, che influirà pesantemente sul prezzo di vendita. In altre parole, le castagne fresche saranno sempre di meno e costeranno sempre di più.

Chiaramente questo causa molte preoccupazioni nel comparto produttivo, perché nella filiera delle castagne ci sono tantissime professionalità al lavoro, che rischiano la disoccupazione.

Vendita castagne italiane

Vendita castagne italiane: 8 modi per servire le castagne

I consigli sui piatti da preparare per servire castagne e caldarroste sulle nostre tavole ogni giorno a pranzo oppure a cena.

Vendita castagne italiane e modi per proporle ai commensali: qui di seguito elenchiamo alcuni piatti tradizionali e non a base di castagne, che, insieme ad altri ingredienti, creano qualcosa di assolutamente unico da provare con le persone care.

Caldarroste

È sicuramente il modo più noto e conosciuto di cuocere le castagne: consiste nell’arrostire i frutti per poi servirli caldi dopo averli sbucciati. Le caldarroste sono associate all’idea della convivialità alla sua massima espressione.

Castagnaccio

Si tratta di una preparazione simile al ciambellone, quindi estremamente semplice e adatta a tutti coloro che muovono i loro primi passi tra forni e fornelli, tuttavia c’è una differenza importante con qualunque altro tipo di ciambellone: il castagnaccio si prepara infatti con la farina di castagne.

Mont Blanc

È un dessert sofisticato e raffinato che si ispira alle altezze di una montagna. Molto scenografico, il Mont Blanc è una torta a base di panna e castagne, che formano un connubio inscindibile.

Castagne in umido con carne

In alcune zone d’Italia le castagne in umido con la carne rappresentano un piatto assai pregiato: di solito i frutti sono cotti in pignatta con brodo o vino insieme con pezzetti di carne, in particolare cacciagione, come lepre o quaglie.

Zuppa di castagne e fagioli

Più popolareggiante ma altrettanto gustosa è la zuppa di castagne e fagioli. Anche questa si cuoce in pignatta (a partire dai legumi, attraverso un procedimento tradizionale), per poi aggiungere, a un certo punto della cottura, le castagne secche oppure le castagne fresche, in base alla stagione. Completa il quadro un po’ di peperoncino piccante.

Pollo ripieno con castagne

Le castagne fresche possono costituire una parte ideale per il ripieno del pollo. Il pollo ripieno con castagne deve essere precedentemente disossato, per poi essere imbottito appunto con frutta, ma anche formaggi a pasta filante e magari qualche fetta di norcineria.

Pasta con castagne

La cottura in umido che si realizza per la cacciagione può essere utilizzata anche per condire la pasta. È questo fondamentalmente la pasta con le castagne, un sughetto in umido prodotto dall’incontro in pignatta delle castagne – fresche o secche – con brodo o vino.

Formaggi e miele con caldarroste

Un antipasto interessante è rappresentato da questo connubio. Le caldarroste vengono servite con fette o cubetti di formaggi locali e miele oppure confettura per cibi salati. Da provare per un aperitivo casalingo con gli amici: i formaggi e miele con caldarroste sono tre alimenti che si sposano molto bene insieme.

Caldarroste

Caldarroste, dal bosco alla tavola. Il viaggio delle castagne

Il viaggio delle caldarroste verso le nostre tavole è lungo e tortuoso, ma alla fine il lieto fine è garantito eccome.

Le caldarroste sono una leccornia autunnale. La loro “storia” stagionale inizia con la raccolta che si svolge un po’ prima della fine dell’estate: già ad agosto infatti abbiamo, per esempio, la Primitiva di Roccamonfina, una deliziosa primizia campana. È facile comprendere quando le castagne sono sufficientemente mature, perché si staccano da sole dai rami e quando vengono raccolte iniziano il loro viaggio verso la nostra tavola.

La raccolta avviene di solito in tre modi:

  • a mano da terra;
  • a mano dalle reti;
  • con l’ausilio di aspiratrici.

Le castagne che non devono essere consumate fresche (ovvero devono essere conservate prima della vendita, per esempio in barattolo) vengono trattate perché mantengano anche attraverso la conservazione le proprietà organolettiche dei frutti: sappiamo che le castagne fanno un gran bene alla salute su molti livelli, e quindi non vogliamo rinunciare a tutto questo.

Il secondo step di questo viaggio consiste nella cernita e nella pezzatura. Durante la cernita vengono scartati quei frutti che non vanno bene perché sono deteriorati in qualche modo, mentre quando la pezzatura è in corso, le castagne vengono suddivise in base alla grandezza e  al peso. È chiaro perché avvenga la pezzatura: le castagne più grandi o medie spesso diventano caldarroste, quelle più piccole invece possono essere utilizzate in pasticceria.

A questo punto le castagne sono pronte per la vendita, sia all’ingrosso, e quindi si tratta di frutti dedicati a chi lavora nel settore alimentare, sia al dettaglio, ovvero a tutte le famiglie che non vedono l’ora di preparare le loro caldarroste. Quindi non resta che scegliere la propria castagna, imbracciare la tipica padella bucata e richiamare amici e parenti: laddove ci sono le caldarroste, c’è il più affascinante dei convivi.