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Piccione Nostrano con castagne e caffè

Tra poco più di un mese saremo giunti alla  raccolta delle castagne tempestive o primitive, naturalmente tempo permettendo e quindi ci prepariamo con alcune ricette.

Piccione con castagne primitive.

ingredienti:

200 gr di piccione , 1 stecca di vaniglia, 1 pizzico di sale, 50 cl di brodo vegetale, una noce di burro.

1 caffè molto ristretto e 10 chicchi di caffè.

Vin Santo

In una casseruola far cuocere le castagne con la vanilla, il brodo vegetale e un pizzico di sale. A cottura ultimata passa al setaccio e manteca con una noce di burro.

Dissossa le cosce, fa saltare i fegatini in una padella, sfuma con Vin Santo, quindi tritali e incorporali nei cosci di piccione. Chiudi con con alluminio e forma dei piccoli cilindri che metti in forno a 160 gradi per 15 minuti circa. Lascia raffreddare poi passali in un albume e arrotalali nelle castagne precedentemente tritate.

fa dorare i petti di piccione con la loro carcassa in una padella a fuoco dolce con olio extravergine d’oliva. Condisci con sale, passa in forno a 200° C per 3 minuti, mantienili in caldo e dissossali.

Preparare il piatto

Dà una pennellata con salsa del caffè al piatto, adagiavi sopra du e fette del petto caldo, le cosce croccanti alle castagne e ultima con un pizzico di fior di sale e un filo di piccione con i chicchi di caffè unendo due strisce con la salsa di castagne e le castagne arrostite per guarnizione.

 

 

LE CALDARROSTE E LA SAGRA A VEZZARA

Chi non ha gustato nei mesi autunnali le castagne cotte sulla brace vendute agli angoli delle strade?.

Per poterle cucinare in questo modo occorre per prima cosa incidere la buccia esterna dei marroni per evitare che i gas che si formano durante la cottura li facciano “esplodere”, sistemarli poi sull’apposita padella con il fondo forato mescolandoli di tanto in tanto affinchè la cottura sia unifirme sui entrambi i lati.

Si consiglia di incidere la buccia esterna in senso lungitudinale per favorire la separazione della stessa e della polpa del frutto una volta cotto. Altro consiglio della nonna è quello di avvolgere le caldarroste in un panno di lana e lasciale riposare qualche minuto e aggiungere una manciata di sale, anche questo favorisce l’asportazione della buccia, inloltre le caldarroste potranno essere estratte da n pertugio una alla volta mantennedo calde quele che restano all’interno.

Nelle case contadine di Vezzara nel comune di Conca della Campania le caldarroste vengono preparate in un recipiente con un lungo manico e le castagne vengono cotte esponendo il recipiente direttamente sulla fiamma che entrando dai fori brucia la buccia delle castagne. L’abilità di chi cucina le castagne consiste nel farli ruotare con regolarità utilizzando una tecnica simile a quella utilizzata per far saltare la pasta in padella favorita dal lungo manico del recipiente di cottura.

Per preparare le calddarroste sono preferibili castagne di piccola pezzatura che favorisce una cottura più rapida e uniforme

La sagra della Castagna è il luogo ideale per gustare le caldarroste, evento fine settembre.