Mi ricordo che mio padre mi svegliava al mattino per andare a vendere le castagne a Roccamonfina. La sera prima si preparavano per bene le castagne, si sceglievano e si cercava di dargli un calibro, poichè più grandi erano più venivano pagate, arrivati in piazza la cosa che si notava era la grande affluenza di contadini che dopo aver sceso i sacchi di iuta con le castagne dall’auto si aspettava che arrivasse “O SENSANO” per proporre alle carrette cioè ai clienti l’aquisto delle castagne. A volte ricordo con nostalgia quei momenti, il mercato non c’è più ci sono oggi i Grossisti che dominano il mercato, domani però ci saremo noi.
I RICORDI DELLA TRADIZIONE LA NZERTA DI CASTAGNE
E’ strano pensare come la tradizione si unisce alla tecnologia al mondo di internet, perchè dico questo, la Nzerta è espressione di ricordi e di tradizioni, nelle zone collinari dell’alto casertano c’è un paese, Vezzara, dove nasce la nzerta. La storia è antichissima, alla fine della raccolta delle castagne quando il mercato non dava più il giusto risultato economico, i contadini raccoglievano le castagne e le mettevano al sole per farci fare la cosiddetta “faccia”, dopo alcuni giorni che le castagne si erano asciugate,alla sera le famiglie si riunivano e si faceva la nzerta (infilare le castagne una ad una con uno spago fino a formare una collana), questo lavoro veniva svolto per quasi tutto il periodo invernale, le castagne infilate venivano poi cotte al forno dove le massaie facevano il pane. Le castagne così preparate si conservano fino a maggio giugno dell’anno successivo. Per gustarle è semplicissimo basta sfliarle nella quantità voluta e bollite per circa 30 minuti, scolarle in una scola pasta e le castagne sono pronte, dolcissime e gustosissime si mantengono in frigo per 3/4 giorni.
Vi presento la Castagna di Conca della Campania
La campagna delle castagne fresche inizia generalmente con le primizie o tempestive nella zona di Conca della Campania e successivamente Roccamonfina nella prima decade di settembre. Si susseguono poi:
- le napoletane, seconda e terza decade di settembre;
- le marzare, quarta decade settembre;
- la mercoliana, dalla seconda decade di ottobre;
- la lucida, seconda decade ottobre.
La raccolta quindi si estende fino a fine ottobre. La castagna fresca viene raccolta a mano ed è un prodotto naturale e biologico il cui gusto rimane inalterato entro 2/3 settimane dalla raccolta. Ogni giorno, i contadini, raccolgono questi deliziosi frutti per permetterne la spedizione in giornata. Dopo la raccolta avviene una selezione (sempre manuale) per eliminare sia le castagne dal calibro troppo piccolo per la vendita sia quelle marcie. Dopodichè vengono confezionate in sacchi e stoccate in attesa della vendita e/o spedizione.
La pezzatura, ossia il quantitavo di castagne per kilogrammo, varia sia col variare della qualità del prodotto sia delle condizioni meteorologiche. Dal mese di settembre in poi, su questo sito, verranno messe in vendita le castagne suddividendole per pezzatura e per peso della confezione, così da permettere a tutti i nostri clienti (privati o commercianti) di acquistare un prodotto con la migliore qualità al prezzo più basso.