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Sagra della Castagna di Civitella Licinio, il sapore del sottobosco

Il sottobosco e le castagne protagonisti della Sagra della Castagna di Civitella Licinio, che ricorre ogni anno a ottobre.

Il bosco e i suoi sapori sono tutti da scoprire, dalle castagne ai funghi. È con questo spirito che nasce la Sagra della Castagna di Civitella Licinio, frazione di Cusano Mutri in provincia di Benevento. La sagra si tiene solitamente la terza settimana di ottobre e viene ospitata in un luogo meraviglioso, com’è il Parco Regionale del Matese. Sono quasi trenta anni che questa sagra viene replicata con grande successo, ma quali sono i suoi ingredienti, i suoi pezzi forti?

Questa sagra della castagna nasce con lo scopo di promuovere la conoscenza e gli utilizzi della castagna e degli altri frutti del bosco e del sottobosco. Gli utilizzi della castagna sono infatti molteplici: si parte con le più classiche caldarroste, calde calde che escono dal fuoco ed evocano solo pensieri di genuinità, di affetti, di persone care, di confidenze intorno alla fiamma che divampa di fronte alle nostre risate.

In questa sagra non ci sono momenti semplicemente dedicati alla degustazione, delle castagne e di altri prodotti tipici locali che vengono cucinati secondo le ricette della tradizione, ma si possono anche visitare alcune zone del Matese, come la Forra del Titerno, i Pianori del Campo e di Chianezza, i castagneti e molto altro ancora. Non manca neppure la musica e l’intrattenimento, come per ogni sagra che si rispetti.

Tra canti, balli, luoghi da visitare, non bisogna però scordare che la protagonista è la castagna, che da sempre in queste, come in altre zone collinari e montuose, rappresenta non solo un mezzo nutrizionale di sostentamento ma anche una voce importante dell’economia, attraverso le esportazioni e le vendite nazionali. La castagna poi rappresenta come siamo, com’è l’essere umano: la scorza rappresenta il corpo, quella corazza o maschera che ci consente di affrontare la vita di ogni giorno, l’interno morbido e dolce, ma non troppo, che simboleggia la nostra anima, da condividere solo con chi amiamo.

La Sagra della Castagna di Manziana, organizzazione al lavoro

La Sagra delle Castagne di Manziana rappresenta tutto il gusto della tradizione: ecco qualche dettaglio

Di solito ricorre a metà ottobre per deliziare tutti coloro che amano i sapori genuini e la tradizione. Si tratta della Sagra della Castagna di Manziana, in provincia di Roma, che si veste a festa una volta all’anno per onorare la tipicità della castagna e magari la sua figlia prediletta, la caldarrosta. Ma cosa rappresenta davvero questa sagra della castagna e perché è un appuntamento imperdibile?

Parlare di genuinità, quando si tratta di frutta di stagione, è scontato come dire che la pioggia sia bagnata. Tutti i nutrizionisti sono concordi: la frutta di stagione e quindi le castagne in autunno sono i cibi più sani che ognuno di noi può trovare in commercio. Quando pensiamo alla Sagra della Castagna di Manziana entra però un discorso di tradizione: determinate culture fanno parte sì del nostro tessuto economico locale, ma soprattutto entrano a far parte di un fenomeno di costume.

La raccolta delle castagne a Manziana, un tempo, coinvolgeva intere famiglie: la raccolta delle castagne avveniva con grande cura, dato che la castagna, la caldarrosta e i loro derivati serviva a sfamare il nucleo famigliare per tutto l’inverno. Per questa ragione non ci dovevano essere assolutamente sprechi. E se pensate che un’alimentazione a base di castagne possa apparire monotona, sappiate che le castagne vengono utilizzate per preparare il pane, la pasta, i dolci, entrano in una minestra di legumi, in tanti piatti gustosissimi. Ma pure gli scarti possono essere utilizzati: all’interno di un’economia basata su agricoltura e allevamento, gli scarti sono usati per nutrire gli animali da cortile.

È per questo che la castagna rappresenta una tradizione antichissima e importantissima, tanto da meritarsi una kermesse gastronomica tutta sua, la Sagra della Castagna di Manziana, un’occasione da non perdere per gustare tantissime prelibatezze.

Sagra della Castagna di Montella, work in progress

La Sagra delle Castagne di Montella 2013 è al vaglio degli organizzatori e dovrebbe tenersi, come ogni anno, nella seconda settimana di novembre.

Ma perché è importante la castagna di Montella?

Allo spuntare delle castagne spuntano anche la Sagre della Castagna. È abbastanza normale e anche giusto: ogni medico, ogni nutrizionista consiglia sempre di nutrirsi di frutta e verdura di stagione e per quello che riguarda le castagne, belle, buone e sane, è la stessa cosa. E poi ci sono le caldarroste, una preparazione piuttosto semplice, forse la più amata di tutte

Tra le sagre della castagna che si svolgono in tutta Italia, da segnalare è la Sagra della Castagna di Montella: l’organizzazione è, al momento in cui scriviamo, al lavoro per l’edizione del 2013, quindi al momento non esiste un programma ben definito. Una cosa è certa: la protagonista sarà lei, la castagna di Montella, centro in provincia di Avellino. La castagna di Montella cresce su terreni vulcanici e il clima offre per la coltura dei castagneti, che sono molto molto diffusi, e con grande successo.

La castagna di Montella viene prodotta nei comuni di Bagnoli Irpino, Cassano Irpino, Volturara Irpina, Nusco, Montemarano e naturalmente Montella. Ne esistono molte varietà, ma la più comune, che rappresenta la stragrande maggioranza della produzione, è quella della varietà palommina. Le altre varietà prendono il nome secondo il paese in cui sorgono e sono soprattutto di natura selvatica, ma non per questo meno gustose. Tutte le varietà si prestano a essere preparate come caldarroste e anche in mille altre preparazioni.

Vengono preparate e vendute esattamente come tutte le altre castagne, ossia fresche, secche e in barattolo. Anche perché la castagna di Montella è così famosa che il 75% della produzione viene esportata, il 50% negli Stati Uniti, il 25% in Europa e la restante porzione finisce sui mercati italiani. Naturalmente, è da provare assolutamente, in tutti i modi che vi vengano in mente.