Castagne o marroni, quali differenze in cucina?

Le castagne e i marroni sono diversi in molte cose, ma in cucina hanno la stessa valenza.

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C’è chi dice che i marroni sono solo castagne più grosse, ma è una leggenda metropolitana. C’è chi dice che i marroni sono il frutto coltivato di un albero selvatico di castagne dopo successivi innesti ed è vero – tranne per i casi in cui gli alberi in questioni si trasformano in alberi di castagne più dolci, il che ci ricollega ai marroni che sono, di fatto, più dolci. Ma cosa cambia in cucina?

Ebbene, in cucina non cambia assolutamente nulla. E parliamo sia dal punto di vista dei valori nutrizionali sia dal punto di vista delle ricette – con l’eccezione del fatto che i marroni, essendo appunto più dolci, sono caldamente da sconsigliare alle persone affette da diabete.

Sia castagne che marroni sono ricchi di carboidrati, acqua, sali minerali, vitamine e proteine. Tutte le preparazioni che valgono per le une valgono anche per gli altri. Quindi via libera a marmellate e confetture, torte – il castagnaccio in particolare – crepes, polenta, ma anche creme, e utilizzo in piatti salati, soprattutto di carne.

Non bisogna dimenticare inoltre che con le foglie di castagne e marroni si prepara un ottimo infuso, che allevia le infiammazioni della gola e aiuta contro la diarrea.

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