Archivi autore: Antonio

Il parco di Roccamonfina castagne castagneti e porcini

La zona di Roccamonfina è legata da sempre alla coltivazione del castagno, testimoniata in numerose storie e leggende . E’   molto conosciuta la castagna di Roccamonfina e Conca della Campania detta anche “Tempestiva ” o Precoce per la precocità di  maturazione (fine agosto prima decade di settembre) che consente di arrivare sul mercato in un’epoca in cui la concorrenza è pressocchè inesistente. Per questa castagna è in corso l’istruttoria per il riconoscimento del marchio (I.G.P.) con la denominazione “Tempestiva del Vulcano S.Croce”.

Si ricordano anche la “Lucente” o “Lucida”, la Marzatica, la Napoletana detta anche riccia Napoletana. In particolare la Luciente, dalle caratteristiche organolettiche superiore a qualsiasi altra castagna, è destinata solo all’autoconsumo data la limitatissima produzione ed i tempi lunghissimi per il raggiungimento dell’epoca di piena produzione del castagneto (circa 15 anni).

Il sottobosco offre vari prodotti: Il porcino rinomatissimo e l’ovulo di Roccamonfina, (periodo di raccolta maggio e settembre, naturalmente il tutto dipende dalle condizioni meteorologiche), diffusi anche negli altri comuni della Comunità Montana Monte Santa Croce all’interno del Parco regionale di Roccamonfina. La cucina tipica del territorio si basa soprattutto sulle carni di maiale, cinghiale e sui prodotti del sottobosco. Numerosi sono i piatti tipici tagliatelle ai porcini, insalata di ovuli, gnocchi con porcini e cinghiale e le zuppe di castagne ( fagioli porcini e castagne) il castagnaccio, un dolce preparato con purea di castagne, uova, liquore e cioccolato. Vi consigliamo per le specialità ai porcini e prodotti tipici il Ristorante Pizzeria La Rambla a Conca della Campania.

Ottimi sono anche i prodotti caseari delle aziende locali, in particolare la mozzarella di bufala, il formaggio pecorino e le varie carni ovine , bovine e caprine, provenienti da allevamenti condotti con metodi naturali.

Il tutto è condito con olio extravergine di grande qualità derivato da oliveti secolari, presenti sul territorio di Conca della Campania San Pietro infine e Rocca D’Evandro. Infine, nelle varie cantine, è prodotto un’eccellente vino, sia falanghina roccamonfina  e l’aglianico roccamonfina, caratterizzato da interessanti qualità organolettiche e rinomato anche a livello inernazionale.

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Scialatielli alle castagne con porcini freschi

Oggi vi propongo degli scialatielli alle castagne con porcini freschi.

ingredienti per 4 persone

gr 320 scialatielli alle castagne

gr 400 di porcini freschi

gr 5 aglio

gr 30 olio extravergine d’oliva

gr 30 parmigiano reggiano

gr 100 di pomodorini piccadilli

prezzemolo e basilico

zucchina per la decorazione

procedimento

Pulire bene i porcini con un panno umido, se risultano parecchio sporchi lavateli sotto acqua corrente e  tagliateli a listarelli.

Far soffriggere l’aglio, appena dorato saltatevi i porcini, girare con un mestolo e far cuocere a fuoco vivo fino a quando non siano ben rosolati e sprigionino un profumo intenso, attenzione a non uscire fuori cottura, a questo punto prendere due mestoli di acqua di cottura e miscelare, si formerà una cremina che servirà per amalgamare la pasta.

Intanto prendere la zucchina lavarle e tagliarla a 5 cm, formare la rosa di decorazione e posizionarla a bordo piatto.

Scolare gli scialatielli alle castagne a mezza cottura e amalgamare con i porcini, irrorare di prezzzemolo tritato.

A parte saltate in padella con un filo d’olio i pomodorini con un trito di basilico per 30 secondi.

Alla base del piatto mettere del parmigiano grattugiato, sarà piacevole, impiattate gli scialatielli alle castagne  e decorate con pomodorino.

buon appetito

 

 

 

Tra i Funghi porcini ” Gli Ovuli “

Spesso si sente parlare di funghi porcini ma quasi mai si parla di ovuli.

L’ovulo è un fungo di notevole bellezza e gusto , bisogna distinguerlo nelle varie fasi della crescita. Nella prima fase risulta chiuso dentro un’involucro bianco, da ciò ovulo.

Nella crescita l’involucro si schiude ed esce il cappello di colore arancio con sfumature gialle.

L’ovulo “amanita caesarea ” è un fungo nobile, molto buono nella versione chiuso, adatto in particolare ad insalata , la classica  insalata di ovuli e nella versione aperta,  gustati al forno e come aggiunta ai funghi porcini per primi piatti.

Proporrò in seguito le varie tecniche e cotture degli ovuli.

L’ovulo è un fungo pregiatissimo che viene acquistato e venduto ad importi molto cari, bisogna tenere conto per chi si avventurasse alla ricerca di questo fungo nei boschi che esiste un fungo della stessa famiglia che si chiama “amanite phalloides” che può essere pericolosissimo. La possibilità di confusione è data dall’inesperienza del cercatore, i funghi che non si conoscono non si devono raccogliere.

L’ovulo chiuso che vedete nella foto sopra è arrotondato, diversamente nella phalloides l’ovulo risulterà allungato quindi pericoloso.